Azoospermia dopo trapianto renale
Buongiorno, ho 35 anni e ho subito a maggio un trapianto renale, purtroppo non è andato bene.
4 mesi di ricovero, complicanze infettive, tante terapie ed espianto a luglio.
Nessuno mi aveva informato di depositare il seme prima del trapianto, me lo hanno detto i chirurghi solo ora prima di entrare in lista per il secondo trapianto.
Ho fatto oggi deposito con spermiogramma.
Il campione non è congelabile per assenza di spermatozoi.
In effetti ho notato dalla dimissione che l'eiaculato è poco abbondante e liquido.
Settimana prossima dovrò rifare un nuovo spermiogramma.
Volevo capire in linea di massima cosa dovrò fare in caso di assenza spermatozoi, qual'è il percorso da fare.
Grazie
4 mesi di ricovero, complicanze infettive, tante terapie ed espianto a luglio.
Nessuno mi aveva informato di depositare il seme prima del trapianto, me lo hanno detto i chirurghi solo ora prima di entrare in lista per il secondo trapianto.
Ho fatto oggi deposito con spermiogramma.
Il campione non è congelabile per assenza di spermatozoi.
In effetti ho notato dalla dimissione che l'eiaculato è poco abbondante e liquido.
Settimana prossima dovrò rifare un nuovo spermiogramma.
Volevo capire in linea di massima cosa dovrò fare in caso di assenza spermatozoi, qual'è il percorso da fare.
Grazie
Gentile lettore,
situazione clinica la sua complessa e che richiede ora una attenta e precisa valutazione andrologica.
Con il suo andrologo, dopo una valutazione diretta con relativa ecografia delle vie uro-seminali, dovrà fare anche una precisa valutazione ormonale e genetica.
Nel frattempo, se desidera poi avere più informazioni dettagliate su questo particolare problema riproduttivo, le consiglio di consultare anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:
https://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/195-azoospermia-spermatozoi.html
Infine può pure leggersi questo testo più completo: Clinical Management of Male Infertility ::
https://link.springer.com/book/10.1007%2F978-3-319-08503-6
Un cordiale saluto.
situazione clinica la sua complessa e che richiede ora una attenta e precisa valutazione andrologica.
Con il suo andrologo, dopo una valutazione diretta con relativa ecografia delle vie uro-seminali, dovrà fare anche una precisa valutazione ormonale e genetica.
Nel frattempo, se desidera poi avere più informazioni dettagliate su questo particolare problema riproduttivo, le consiglio di consultare anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:
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Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
http://andrologiamedica.org/prenota-consulto-online/
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Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 920 visite dal 07/01/2025.
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