Varicocele e spermiogramma: intervento consigliato?

Salve in seguito ad un ecografia testicolare fatta a causa dolore ai testicoli:
Eco scrotale: non ernie inguinali bilaterali, ne adenopatie sottocutanee distrettuali.

Nella norma, normo-perfuse, le strutture seminali, con prevalenza relativa del Didimo di destra asse lungo 5.4cm rispetto al controlaterale asse lungo 4 cm.

Didimi medesimi a struttura finemente disomogenea e con sporadici, puntiformi nuclei calcifici contestuali.

Iper visibilità bilaterale dei plessi pampiniformi, con incontinenza relativa, al valsalva, della persistenza massima di due secondi, a tipo varicocele di II grado a sinistra e di I-II a destra.

Ho effettuato oggi uno spermiogramma con risultati:
Colore:avorio
Aspetto:opalescente
Ph:7.5
Volume:1.7 ml
Viscosità: lievemente ridotta
Fluidificazione:completa
Nemaspermi:12 mln
Nemaspermi a mob pregrassa: 3%
Dorme tipiche 15%
Emazie:assenti
Leucociti:assenti
Cellule spermatogeniche:rare
Cellule epiteliali assenti
Nemaspermi agglutinati <10%
Note: si segnala la presenza di alcuni batteri.

Secondo voi é consigliato l intervento in questa situazione?
Ci tengo a precisare che ho prostatite in questo momento causata da sclerosi collo vescicale che dovrò iniziare la terapia con alfa litici.
Non capisco perché risultano batteri ho fatto decine di antibiotici in un anno contro la prostatite
Dr. Giovanni Beretta Andrologo, Urologo, Patologo della riproduzione, Sessuologo 57.2k 1.3k
Gentile lettore

l'ecografia scrotale evidenzia un didimo di destra leggermente più grande del sinistro e un varicocele bilaterale. La presenza di calcificazioni puntiformi nel didimo invece può essere riscontrata in età adulta e spesso non è clinicamente significativa.
Lo spermiogramma mostra una viscosità ridotta e una concentrazione di spermatozoi (12 milioni/ml) al limite inferiore della norma (considerando i criteri OMS, il limite minimo è 15 milioni/ml) e anche la motilità progressiva (3%) è bassa infine la presenza di batteri non è normale.
Considerando la presenza di batteri, l'intervento chirurgico per il varicocele non è indicato in questo momento. È necessario affrontare prima le cause di una eventuale infezione/infiammazione e migliorare così la qualità dello sperma
La presenza di batteri nello sperma, in un contesto di prostatite cronica, potrebbe indicare un'infezione in atto o una colonizzazione, che andrebbe gestita con appropriate terapie mirate, possibilmente guidate da un esame colturale completo del liquido seminale, dopo aver escluso naturalmente una contaminazione esterna.
La gestione della prostatite con alfa-litici può essere appropriata; discuti ora con il tuo andrologo/urologo i risultati dello spermiogramma, la presenza di batteri e la possibile necessità di ulteriori accertamenti o terapie specifiche prima di considerare l'intervento per il varicocele.

Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta M.D.
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