Terapia con clomid,gonasi o trt?
Buongiorno.
Sono un ragazzo di 24 anni che a seguito di vari controlli e visite mi è stata diagnosticata azoospermia non ostruttiva con ipogonadismo ipergonadotropo con fsh 19, lh 6, Inibina B a 10, testosterone a 2, 6, eseguendo anche test genetici e varie ecografie testicolari (testicoli ridotti).
Lamento i tipici sintomi dell’ipogonadismo ovvero scarso interesse sessuale, apatia, stress e sbalzi emotivi constanti.
Lo specialista mi ha proposto una cura con Clomid per un periodo di 3 mesi, per poi nel caso passare a 3 mesi di Gonasi provando a stimolare Fsh ed Lh e nel caso passare dopo questi 6 mesi a TRT.
Secondo voi ha senso stimolare l’aumento di Fsh ed LH se sono già alti?
Questi farmaci sono utili per alleviare un po dei miei sintomi o magari servono a vedere se riesco a recuperare un po di fertilità?
Nel caso non cambiasse la situazione fertilità sarebbe corretto passare in TRT in base alla mia situazione?
Capisco che bloccherebbe l’asse ipotalamo-ipofisi-gonadi, ma se tanto la situazione è già compromessa non credo serve a qualcosa mantenere questo asse.
Mi hanno anche proposto MicroTese ma per costi e probabilità di successo ho scartato l’ipotesi.
Grazie in anticipo per le eventuali risposte.
Sono un ragazzo di 24 anni che a seguito di vari controlli e visite mi è stata diagnosticata azoospermia non ostruttiva con ipogonadismo ipergonadotropo con fsh 19, lh 6, Inibina B a 10, testosterone a 2, 6, eseguendo anche test genetici e varie ecografie testicolari (testicoli ridotti).
Lamento i tipici sintomi dell’ipogonadismo ovvero scarso interesse sessuale, apatia, stress e sbalzi emotivi constanti.
Lo specialista mi ha proposto una cura con Clomid per un periodo di 3 mesi, per poi nel caso passare a 3 mesi di Gonasi provando a stimolare Fsh ed Lh e nel caso passare dopo questi 6 mesi a TRT.
Secondo voi ha senso stimolare l’aumento di Fsh ed LH se sono già alti?
Questi farmaci sono utili per alleviare un po dei miei sintomi o magari servono a vedere se riesco a recuperare un po di fertilità?
Nel caso non cambiasse la situazione fertilità sarebbe corretto passare in TRT in base alla mia situazione?
Capisco che bloccherebbe l’asse ipotalamo-ipofisi-gonadi, ma se tanto la situazione è già compromessa non credo serve a qualcosa mantenere questo asse.
Mi hanno anche proposto MicroTese ma per costi e probabilità di successo ho scartato l’ipotesi.
Grazie in anticipo per le eventuali risposte.
Gentile lettore,
la diagnosi di azoospermia non ostruttiva, con ipogonadismo ipergonadotropinemico (FSH alto, LH alto, testosterone basso, Inibina B bassa) e testicoli di dimensioni ridotte, indica una disfunzione testicolare primaria.
Gli alti livelli di FSH e LH sono tentativi della sua ipofisi di far "funzionare" i suoi testicoli che però non rispondono.
Stimolare ulteriormente con FSH ed LH o con farmaci come Clomid (citrato di clomifene) e Gonasi (gonadotropine esogene) una situazione di ipogonadismo ipergonadotropo è una strategia terapeutica che generalmente non viene seguita in campo andrologico.
Una volta esclusa la scelta di ricorrere ad eventuali recuperi di spermatozoi, tramite prelievi testicolari mirati, e i sintomi dell'ipogonadismo dovessero persistere allora si può decidere di fare ricorso ad una terapia sostitutiva con testosterone con la prospettiva soprattutto di migliorare la sua qualità della vita.
La decisione di passare ad una terapia con testosterone dovrebbe comunque essere presa in accordo sempre con il suo specialista andrologo od urologo di fiducia, valutando attentamente i benefici attesi (miglioramento dei sintomi), gli effetti collaterali e la necessità di un attento e continuo monitoraggio.
Un cordiale saluto.
la diagnosi di azoospermia non ostruttiva, con ipogonadismo ipergonadotropinemico (FSH alto, LH alto, testosterone basso, Inibina B bassa) e testicoli di dimensioni ridotte, indica una disfunzione testicolare primaria.
Gli alti livelli di FSH e LH sono tentativi della sua ipofisi di far "funzionare" i suoi testicoli che però non rispondono.
Stimolare ulteriormente con FSH ed LH o con farmaci come Clomid (citrato di clomifene) e Gonasi (gonadotropine esogene) una situazione di ipogonadismo ipergonadotropo è una strategia terapeutica che generalmente non viene seguita in campo andrologico.
Una volta esclusa la scelta di ricorrere ad eventuali recuperi di spermatozoi, tramite prelievi testicolari mirati, e i sintomi dell'ipogonadismo dovessero persistere allora si può decidere di fare ricorso ad una terapia sostitutiva con testosterone con la prospettiva soprattutto di migliorare la sua qualità della vita.
La decisione di passare ad una terapia con testosterone dovrebbe comunque essere presa in accordo sempre con il suo specialista andrologo od urologo di fiducia, valutando attentamente i benefici attesi (miglioramento dei sintomi), gli effetti collaterali e la necessità di un attento e continuo monitoraggio.
Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
Andrologo - Urologo - Patologo Riproduzione Umana
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Risposta creata con il supporto di Medicitalia.AI
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 9 visite dal 07/02/2026.
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