Ho una cisti / nodulo all'interno del glande

Salve,


sono un un uomo di 60 anni e da più di un anno ho una cisti/nodulo di circa 11 mm dura e vascolarizzata all'interno del glande.


Ho fatto l'ecografia e l'urologo mi ha prescritto una risonanza magnetica.


La risonanza magnetica non l'ho ancora fatta perchè non ho trovato nessun centro che faccia la R.
M: al pene.


Come si è potuta formare questa cisti/nodulo all'interno del glande?


C'è un modo per eliminarla oppure per ridurla magari aspirandola?


Questa formazione all'inerno del glande non mi da fastidio fisicamente tranne se provo a schiacciarla tuttavia il disagio psicologico per questa pallina all'inerno di una zona per vari aspetti delicata è enorme.



Vi prego aiutatemi.



Angelo

.
Dr. Giovanni Beretta Andrologo, Urologo, Patologo della riproduzione, Sessuologo 57.3k 1.3k
Gentile lettore,

la formazione di una cisti o di un nodulo duro e vascolarizzato all'interno del glande, come da lei descritto, può avere diverse cause. Tra le più comuni vengono considerate:
- le cisti epidermiche o sebacee: queste si formano a seguito dell'ostruzione di un dotto sebaceo intrappolando così sebo (situazione clinica rara nel pene);
- corpo spongioso fibrotico: aree di tessuto fibroso all'interno del glande, spesso conseguenti a traumi o infiammazioni pregresse;
- tumori: sebbene meno comuni, è necessario escludere la presenza di neoplasie, come il carcinoma a cellule squamose o il melanoma.
La risonanza magnetica (RM) del pene, che le è stata prescritta, serve a caratterizzare meglio la natura della formazione, valutandone la vascolarizzazione, i margini e la relazione con i tessuti circostanti, elementi cruciali per distinguerla da una potenziale neoplasia.
Per quanto riguarda il trattamento, dipende dalla diagnosi finale che viene fatta.
Se si riscontra una cisti questa può essere aspirata, ma spesso queste cisti si riformano. L'escissione chirurgica è sicuramente il metodo più definitivo per rimuovere la formazione e inviarla a esame istologico per escludere un eventuale malignità.
È fondamentale ora eseguire la RM del pene per ottenere una diagnosi preliminare accurata e definire poi il trattamento più appropriato.

Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta M.D.
Andrologo - Urologo - Patologo Riproduzione Umana
https://centrodemetra.com/prenota-consulto-online/

Segnala un abuso allo Staff
Risposta utile
Contatta lo specialista e prenota una visita

Altri consulti in andrologia