Problemi di curvatura peniena, fimosi e disfunzione erettile

Salve sono un uomo di 38 anni quasi da sempre soffro di una curvatura del pene laterale verso sinistra di circa 35 o 40 gradi che inizia subito dopo la base del pene congiunta a una fimosi non serrata (riesco a scappellare a pene a riposo anche se la pelle in eccesso e il glande sensibile mi provocano sempre un leggero fastidio come un senso di appiccicume) cosa che mi e quasi impossibile con pene in erezione (il glande rimane totalmente coperto riesco solo a scoprire un po' la parte iniziale e se provo a forzare la tensione mi provoca dolore).
Come se non bastasse sotto l'asta del pene il lato che si appoggia ai testicoli per essere chiaro ho come una lividura abbastanza estesa di colore violaceo mai riassorbita.
L'erezione risulta essere debole sia durante la penetrazione che spesso mi è quasi impossibile eseguire e come se il pene si piegasse non essendo abbastanza duro e soprattutto per niente elastico penso a causa della curvatura sia durante la masturbazione che appena smetto di praticare per qualche secondo sento subito che l'erezione va a scomparire.
Tutto questo non so se dipenda dal grado di curvatura che da come ho letto mi sembra essere abbastanza serio e che può provocare disfunzione erettile.
Ho letto anche che queste curvature diciamo anomale possono dipendere da traumi subiti, l'unico trauma che ricordo e una ginocchiata molto potente ricevuta da un amico al età di tredici anni proprio sul pene un dolore atroce come una scarica di corrente fortissima che ricordo mi costrinse a stare steso per 10 minuti perché non passava. non ho mai più provato un dolore simile.
Convivo con questi problemi da sempre a causa del mio carattere molto chiuso a riguardo.
Vi ringrazio anticipatamente per eventuali risposte
Dr. Ernesto Fina Urologo, Chirurgo generale, Nefrologo, Andrologo 600 18
Buongiorno. Scusi la franchezza, ma mi sembra una vera follia convivere con una situazione così compromessa e non aver mai consultato un Andrologo per studiare il problema e trovare le opportune soluzioni per migliorare al massimo la sua condizione che rende quasi impossibile una soddisfacente vita sessuale.
Si dovrebbero innanzitutto studiare la dinamica erettile e la deformazione del suo pene con appropriate indagini diagnostiche in erezione indotta farmacologicamente. Su
questa base formulare delle possibili soluzioni terapeutiche anche chirurgiche se necessario per restituire al suo organo una qualità funzionale ed estetica soddisfacente.

Dr. ernesto fina

Segnala un abuso allo Staff
Risposta utile

Consulti su pene curvo

Altri consulti in andrologia