Nessuna erezione al mattino
Buongiorno a tutti, vi scrivo in merito a una situazione strana con la quale sto convivendo da un pò
Facendo mente locale sono circa 6 mesi che al mattino noto di non avere erezione al risveglio o quando c'è è molto molto lieve.
A questo si aggiunge il fatto che anche le elezioni spontanee durante il giorno sono sparite.
Infatti mentre prima mi bastava anche solo pensare a qualcosa di "piccante" per avere un erezione al 100%, ora riesco a averla fino al 50% e poi raggiungere il 100% solo con stimolazione manuale.
Sono un ragazzo di 28 anni, non ho mai avuto problemi legati alla sfera sessuale, non fumo e bevo solo occasionalmente
Ho fatto già una visita 2 mesi fa per controllare la presenza di problematiche o eventuale varicocele con esito negativo e le analisi del sangue fatte a febbraio non avevano valori fuori range per quanto riguarda il testosterone .
Non so cosa altro pensare perché è stato un cambiamento netto.
Cosa può essere?
Aggiungo come nota che a volte ho un indolenzimento al lato sinistro dei testicoli, che va e viene a giornate (non so quanto possa influire con la problematica sopra descritta)
Facendo mente locale sono circa 6 mesi che al mattino noto di non avere erezione al risveglio o quando c'è è molto molto lieve.
A questo si aggiunge il fatto che anche le elezioni spontanee durante il giorno sono sparite.
Infatti mentre prima mi bastava anche solo pensare a qualcosa di "piccante" per avere un erezione al 100%, ora riesco a averla fino al 50% e poi raggiungere il 100% solo con stimolazione manuale.
Sono un ragazzo di 28 anni, non ho mai avuto problemi legati alla sfera sessuale, non fumo e bevo solo occasionalmente
Ho fatto già una visita 2 mesi fa per controllare la presenza di problematiche o eventuale varicocele con esito negativo e le analisi del sangue fatte a febbraio non avevano valori fuori range per quanto riguarda il testosterone .
Non so cosa altro pensare perché è stato un cambiamento netto.
Cosa può essere?
Aggiungo come nota che a volte ho un indolenzimento al lato sinistro dei testicoli, che va e viene a giornate (non so quanto possa influire con la problematica sopra descritta)
Gentile lettore,
queste sono le cause possibili di "erezione spontanea" ridotta:
- stress, ansia, depressione o preoccupazioni legate alla performance,
- alterazioni nella circolazione sanguigna o nella trasmissione nervosa (es. neuropatie periferiche),
- problemi endocrini, anche se i livelli di testosterone sono entro il range normale questo dato può essere insufficiente per capire il suo problema; bene valutare le variazioni di altri ormoni (TSH, prolattina, cortisolo),
- il dolore o indolenzimento testicolare ricorrente, che lei lamenta, poi può essere dovuto forse ad un'epididimite, ad una sub-torsione testicolare o ad altre patologie che possono interferire con la funzione erettile,
- alcuni farmaci (antidepressivi, antiipertensivi) possono ridurre la libido e l’erezione,
- ancora una dieta povera, mancanza di esercizio fisico possono compromettere la funzione sessuale.
Bene ora sentire in diretta un esperto andrologo con chiare competenze sessuologiche e con lui prendere in considerazione una valutazione clinica approfondita con esami del sangue (TSH, prolattina, cortisolo, glicemia, lipidi) e una ecografia delle vie uro-genitali per escludere patologie strutturali.
Se presente stress o ansia valutare se è utile consultare anche uno psicologo specializzato in sessuologia.
Seguire questi passaggi fornisce una base più precisa e solida per identificare la causa del suo attuale problema sessuale e poi pianificare un trattamento mirato.
Un cordiale saluto.
queste sono le cause possibili di "erezione spontanea" ridotta:
- stress, ansia, depressione o preoccupazioni legate alla performance,
- alterazioni nella circolazione sanguigna o nella trasmissione nervosa (es. neuropatie periferiche),
- problemi endocrini, anche se i livelli di testosterone sono entro il range normale questo dato può essere insufficiente per capire il suo problema; bene valutare le variazioni di altri ormoni (TSH, prolattina, cortisolo),
- il dolore o indolenzimento testicolare ricorrente, che lei lamenta, poi può essere dovuto forse ad un'epididimite, ad una sub-torsione testicolare o ad altre patologie che possono interferire con la funzione erettile,
- alcuni farmaci (antidepressivi, antiipertensivi) possono ridurre la libido e l’erezione,
- ancora una dieta povera, mancanza di esercizio fisico possono compromettere la funzione sessuale.
Bene ora sentire in diretta un esperto andrologo con chiare competenze sessuologiche e con lui prendere in considerazione una valutazione clinica approfondita con esami del sangue (TSH, prolattina, cortisolo, glicemia, lipidi) e una ecografia delle vie uro-genitali per escludere patologie strutturali.
Se presente stress o ansia valutare se è utile consultare anche uno psicologo specializzato in sessuologia.
Seguire questi passaggi fornisce una base più precisa e solida per identificare la causa del suo attuale problema sessuale e poi pianificare un trattamento mirato.
Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
Andrologo - Urologo - Patologo Riproduzione Umana
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Risposta creata con il supporto di Medicitalia.AI
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 3 visite dal 05/06/2026.
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