Utente 400XXX
Gentili Dottori,
da circa due mesi avverto un dolore alla mammella destra: basta che prema leggermente il capezzolo perché il dolore si accentui.
Il medico di base mi ha prescritto un’ecografia. Questo l’esito:
“Data accettazione 19/01/2018 Nato il 29.11.1940 Sex: M
In sede rctroareolare, più evidente a destra, si apprezza tessuto ipoecogeno a margini sfumati in particolare nei piani profondi, con diametro maggiore di circa 2 cm a destra e di 1,5 cm a sinistra senza caratteri di nodularità definita.
Assenza di significative linfoadenopatie ascellari.
Utile controllo evolutivo tra 30 gg anche in base alla clinica ed eventuali ulteriori accertamenti.”
Oltre a quello che ha messo per iscritto, il radiologo ha suggerito un antinfiammatorio; ha anche aggiunto che sarebbe stato utile dare un’occhiata al “bugiardello” delle medicine che prendo, per vedete se ci sono indicati effetti collaterali.
I farmaci che assumo quotidianamente sono:
- CANDESARTAN e IDROCLOROTIAZIDE 32+25 mg compresse (mezza compressa la mattina);
- PROPAFENONE 300 mg (una compressa la mattina e una la sera).
Il medico di base non ha individuato, per suindicati farmaci, effetti indesiderati sugli apparati in questione. Mi ha prescritto, come antinfiammatorio l’ANASTASE”; mi ha prescritto, inoltre, analisi del sangue e delle urine, all’esito delle quali solo il “colesterolo totale” è risultato di un valore leggermente superiore al livello indicato come normale: 214 mg/dl; intervallo di riferimento 130-200 (indico dati che non so esattamente cosa significhino: me ne scuso). Poi, il “rapporto HDL/Colesterolo” è risultato di un valore leggermente inferiore al livello normale: 0,22, intervallo di riferimento 0,24-0,48.
Quanto all’uricemia, 8,1 mg/dl; intervallo di riferimento 2,0-8,0.
Sarò grato per un Vostro autorevole parere.
Cordiali saluti

[#1] dopo  
Dr. Mario De Siati

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Gentile signore , con l'avanzare dell'età ,nel maschio si assiste ad una diminuzione del testosterone e ad un diverso rapporto dello stesso con gli estrogeni ; tutto ciò può causare delle alterazione mammarie , così anche alcuni farmaci .In ogno modo, le consiglio una valutazine diretta da parte di uno specialista.
Distinti saluti
Dott. Mario De Siati Urologo-Andrologo esercita a Foggia,Taranto,Altamura (Bari),Brindisi

[#2] dopo  
Utente 400XXX

Egr. Dott. De Siati,
ringrazio sentitamente.