Utente
Gentilissimi dottori,

vi scrivo per segnalarvi quanto occorsomi negli ultimi tempi.


Premetto che ho appena compiuto 44 anni, sono padre di un bimbo di 4 anni e mezzo ed in attesa di un altro bimbo che nascerà a gennaio se tutto va bene.


Circa 3 mesi fa, dopo essermi masturbato (in un periodo successivo, dunque, al concepimento del mio secondogenito), ho notato (per la prima volta in vita mia) delle piccole macchie color marroncino nello sperma.
Non una grande quantità ma a occhio nudo visibili.


Chiaramente da qual momento ho paradossalmente intensificato l'attività sessuale, quasi più per "controllare" che alla fine non ci fosse sangue nell'eiaculato che per puro piacere (in media con una eiaculazione al giorno più o meno).
Così, per circa un mese e mezzo/due, l'episodio non si è più ripetuto.
Ad agosto, ho avuto un paio di nuovi episodi ravvicinati (a distanza di due giorni l'uno dall'altro) ed ulteriori due successivo a distanza di una ulterior quindicina di giorni.
In questo periodo ho sempre mantenuto più o meno lo stesso ritmo di eiaculazione.


Devo dire che ad ogni episodio successivo le tracce di sangue (sempre color marroncino e sempre presenti tipo a piccoli puntini circolari nello sperma, non a striature), sono diventate davvero minime, tant'è che nell'ultimo episodio forse se non avessi avuto quelli precedenti e non fossi stato lì ad indagare manco me ne sarei accorto.
In ogni caso, non voglio trascurare nulla.


In generale, non ho nessun tipi di sintomo ulteriore.
Minzione regolare e mai dolorosa, sto benissimo per il resto.
Sono uno molto sportivo da sempre e faccio tanta attività fisica.
Dal punto di vista sessuale mai nessun problema (come detto, sto per diventare padre per la seconda volta.
Vero che Mater certa est pater numquam ma, insomma, sono confidente che sia mio: -).


Per darvi un quadro completo su cose che credo possano influire in qualche modo, preciso che:

1) ho da sempre diverse difficoltà ad evacuare.
Non ho alcun tipo di regolarità, posso non evacuare un giorno e poi farlo 5 volte il giorno successivo, con tutto ciò che ne consegue in termini di sforzi, etc... Soffro di emorroidi/ragadi proprio a causa di ciò.


2) vado sempre in bicicletta (almeno 10 km al giorno).
Magari la posizione sul sellino su strade non sempre lisce può influire in qualche modo, non saprei.


Scusate la lungaggine ma in questo periodo il mio medico di base è in ferie e non vorrei affidarmi temporaneamente a un sostituto e vista la vostra professionalità ho deciso di iniziare a chiedere quanto meno un piccolo consiglio.


Grazie molte per le risposte che vorrete darmi
G

[#1]  
Dr. Andrea Militello

52% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
VITERBO (VT)
RIMINI (RN)
CARSOLI (AQ)
AVEZZANO (AQ)
ACRI (CS)
MILANO (MI)
RIETI (RI)

Rank MI+ 92
Iscritto dal 2012
Prenota una visita specialistica
Di solito questi episodi sono sintomatici di un processo infiammatorio infettivo della ghiandola prostatica motivo per cui le consiglio di eseguire comunque una spermiocoltura e appena possibile la visita urologica con un ecografia prostatica.
consideriamo anche, ma qui entriamo in discorsi ansiogeni e chiaramente non riferiti alla sua persona, che talvolta l'emospermia può essere sintomatica di malattie più serie a carico della prostata
Dr. Andrea Militello.

Specialista in UROLOGIA ANDROLOGIA.

[#2] dopo  
Utente
Salve dottore e grazie per la risposta.

Un paio di chiarimenti:

1) Il fatto che possa trattarsi di un processo infiammatorio infettivo della prostata è una considerazione generale o legata alla particolare situazione che le ho descritto?

2) che l'emospermia possa riferirsi anche a malattie più serie a carico della prostata l'ho letto anche io, sebbene abbia anche verificato che - soprattutto in assenza di altri sintomi e con una età ancora ragionevolmente giovane - siano rari. E' questo che intende quando afferma che non siano chiaramente da riferire alla mia persona? No, perché se no l'effetto è proprio quello di entrare in discorsi ansiogeni!

Grazie mille