Utente
Salve dottore, le premetto che questo è il 3/4 riguardante la disfunzione erettile, se prima credevo ci fossero problemi derivanti altre malattie come tumori o diabete o psicologia ad oggi ritengo che la causa sia sterilità o varicocele.
Le faccio un riassunto: più di un anno fa ho passato un annetto un po' difficile a scuola per dei alcuni compagni di classe, quell anno la masturbazione è aumentato eccessivamente (a volte 2 o 3 volte al giorno) in periodo ho colto l'apice da quando ho raggiunto la maturazione sessuale, verso marzo un mio amico ha raccontato ad alcuni di noi del suo varicocele, ho avuto ansia e paure, pensando di averlo, successivamente ho pensato ad un tumore misto a varicocele (causa linfonodi gonfi che tutt'ora ho), verso inizio-fine estate ho avuto disfunzione erettile (tutt'ora ho) specialmente dopo un periodo di "depressione" durato una settimana causa: una ragazza che mi attraeva è tornata nella sua regione, da lì disfunzione erettile perenne (eccetto alcune volte che si alza ma non al massimo) la mattina non ho erezione, la notte nemmeno anzi una volta capita ogni 100 anni.
ORA, ho notato nello scroto del testicolo sinistro una sorta di vene o palline palpabili, il testicolo sinistro è più grande del destro.
Le mie domande sono:
Il varicocele può causare disfunzione?
Aggiungo che non ho dolori ai testicoli, anche se a volte ho sentito qualcosa e parecchi mesi fa lamentavo a volte dei dolori all'inguine.

La sterilità è possibile "vederla" attraverso alcuni sintomi?


L'eccessiva masturbazione provoca il varicocele?
Se no, da cosa è causato?

Se mi masturbo un giorno (es: mercoledì) è normale che il giorno seguente (giovedì) se provo a farlo fuoriesce pochissimo sperma, anche solo una goccia?

La mia vita ha avuto un calo assurdo, lo scorso è stato l'anno peggiore della mia vita, al momento ho da fare altre visite ma di questa roba non ne ho parlato con i miei, può essere esaustivo nelle risposte e dirmi successivamente come muovermi?
Grazie dottore.

[#1]  
Dr. Diego Pozza

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caro lettore

lei è il classico esempio del giovane che sta vivendo le sue prime esperienze sessuali e teme di avere problemi al pene o ai testicoli
Non c'è motivo di vergognarsi con i propri genitori.
Dica che ha il sospetto di avere un varicocele e che vorrebbe essere intanto visitato dal suo medico di base che poi vedrà di indirizzarla allo specialista andrologo
cordiali saluti
Dott. Diego Pozza
www.andrologia.lazio.it
www.studiomedicopozza.it
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[#2] dopo  
Utente
Innanzitutto la ringrazio della sua risposta, allora non proprio le "prime esperienze" vista la mia età (quella specificata nel sito inganna, ne devo compiere 16 a breve), una domanda, su cosa si basa l'autopalpazione dei testicoli? Un po' come quella nelle donne col seno per rassicurarsi che vada tutto bene? Le chiedo questo perchè so per certo che ogni uomo dovrebbe imparare a farla e mi servirebbe. Su cosa si basa l'andrologo per verificare appunto la presenza del varicocele? La presenza di queste vene sono uno dei sintomi? Le chiedo perchè è così che ho intenzione di muovermi: fare delle analisi del sangue per escludere alcune ipotesi, perchè se dovessero risultare tutti apposto procederò a quel punto a rivolgermi a chi di dovere, anche perchè è diventata una situazione stressante. Come le ho già detto l'anno scorso la mia vita ha preso una piega inaspettata e del tutto assurda, mai avuto un peggioramento così, le dico questo perché oltre alla disfunzione ho scoperto svariati problemi.