Utente 444XXX
Salve sono da poco iscritta ed è la prima volta che cerco un consulto qui.
Racconto brevemente la mia storia:
Il 5 marzo mio padre ha cominciato a respirare un po affannato per paura che fosse il cuore lo abbiamo portato in ospedale la mattina presto. Mio padre era cosciente lucido ha camminato con le sue gambe fino all'entrata del pronto soccorso..una volta visitato hanno messo la maschera con ossigeno dopo 3 ore circa intubato per crisi respiratoria e portato in rianimazione e subito sedato.
Dopo tre gg ha fatto la tac e presenta una polmonite in stato avanzato al polmone sx premetto che come malattie croniche ha enfisema polmonare e bronchite età 59anni ...
Dopo una settimana e qualche giorno ci hanno detto che ha preso questo batterio pseudomonas aeuroginosa,il piu brutto che ha preso purtroppo li perche debilitato,fin da subito hanno cominciato con un antibiotico a largo spettro e una volta che hanno trovato il nome del batterio hanno cominciato con quello mirato..
Dopo 17 gg hanno tolto il tubo e fatta una tracheostomia lui è sedato dal 5 marzo ad oggi perche diconk che è presto svegliarlo ancora.
Io mi chiedo ma è mai possibile ?
Da che davano ossigeno al 100% ora siamo a 55% oggi piccola ricaduta di ossigeno dopo una settimana di stabilita ora ossigeno a 65%..
I valori alterati nel sangue si sono abbassati l'unica cosa che non fa tanta pipi e quindi hanno attaccato la dialisi...ora ha ripreso poco ad urinare ma ha ripreso!
Io volevo sapere per quanto tempo dovrà essere sedato ancora ? E se è in pericolo di vita...grazie

[#1] dopo  
Dr. Stelio Alvino

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Gentile utente, ovviamente a distanza e senza conoscere direttamente le condizioni cliniche del paziente è difficile poter fare delle previsioni. Lei però ci ha descritto un caso abbastanza tipico di una polmonite sostenuta da un batterio fastidioso che ha attecchito su una condizione facilmente predisponente. Suo padre é infatti un paziente respiratorio cronico con quel quadro duplice di enfisema e bronchite cronica.
Il quadro clinico potrebbe essersi complicato con una sepsi che ha temporaneamente compromesso la funzionalità renale e che ha necessitato poi di dialisi. Non mi è chiaro però come mai nonostante la tracheotomia sia ancora sedato. Probabilmente il quadro respiratorio non è ancora ben stabilizzato e necéssita di tutto il supporto del ventilatore....
Comprenderà come la sua prognosi sia ancora da considerarsi "riservata" finché sarà sedato e connesso al ventilatore automatico. Soprattutto il quadro renale deve rimettersi completamente al punto da non richiedere dialisi.
Ci aggiorni se lo ritiene.
Cordiali saluti
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Dott. Stelio ALVINO