Utente 431XXX
Gentili Dottori,
mia madre si è sottoposta in data 27/06 ad un intervento ricostruttivo della parete addominale anteriore, per il quale ha ricevuto una doppia anestesia spinale e totale. Dal giorno dopo è iniziata una forte cefalea che non diminuisce, nemmeno con la somministrazione di paracetamolo 3 volte al giorno. In reparto, prima della dimissione in data 29/06, le hanno anche fatto una siringa di toradol che non ha avuto effetto. Su consiglio del nostro medico di famiglia sta facendo delle iniezioni di miotens+dicloreum per cercare di ridurre quantomeno la contrattura dei muscoli cervicali, molto accentuata.
Sono preoccupato perché, nonostante tutto, questo dolore non regredisce e dura ormai 4 giorni. È normale tutto ciò? Se si, c'è un periodo di riferimento entro il quale potrebbe passare?
Grazie per la disponibilità del rispondere

[#1] dopo  
Dr. Guido Guasti

24% attività
20% attualità
12% socialità
REGGIO EMILIA (RE)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2017
Buongiorno.
Si tratta molto probabilmente di una cefalea post-puntura durale (da anestesia spinale; capita).
Passerà anche se i tempi non sono prevedibili (può durare anche mesi).
La terapia è standard: antiinfiammatori per bocca e bere tanto (1,5 litri - 2 litri al giorno).
Stare preferibilmente sdraiati e se necessario alzarsi molto lentamente in modo da non avere aumenti della pressione improvvisi che si traducono in dolore (fitta) alla testa.
La contrattura dei muscoli del collo è normale.
Null'altro.
Dr. GUIDO GUASTI

[#2] dopo  
Utente 431XXX

La ringrazio per la risposta, volevo chiederLe solo un'ultima cosa. Mia madre avverte anche un ronzio alle orecchie, iniziato insieme al mal di testa. Le due cose sono collegate o potrebbe dipendere da altro?

[#3] dopo  
Dr. Guido Guasti

24% attività
20% attualità
12% socialità
REGGIO EMILIA (RE)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2017
In genere gli acufeni (ronzio o sensazioni strane all'orecchio) sono legate al quadro.
Visto che è già passato un po' di tempo ormai una visita dall'otorino, ora, non ha più senso, ma se in seguito alla scomparsa della cefalea dovesse persistere farei sicuramente un consulto otojatrico.
Buona giornata
Dr. GUIDO GUASTI