Utente 145XXX
salve dottori, sono un uomo di 56 anni, alto 1e70 circa e peso 87 kg, sono cardiopatico da piu di 5/6 anni con impiantati stent coronarici, ho una cardiopatia ischemica e l'ultima scintigrafia risulta uguale alla precedente e cioè con un deficit in regione inferiore,una necrosi pregressa.Ho inoltre l'aorta dilatata a 5 cm.Assumo pantorc 40 uno al giorno,cardioaspirina durante il pranzo,simvastatina da 20 dopo cena, cotareg 160/25 e levobren 25 tre volte al giorno ed infine una compressa di Eskim.Ultimamente o meglio da agosto di quest'anno ho notato di avere un battito irregolare con una pressione ke rimane kostante sui 120/80.Alcuni giorni i battiti sono 60/65 e magari il giorno dopo 50/55..passano un paio di settimane che la frequenza per lunghi giorni scende a 40/45 battiti al minuto per poi tornare sui 50/55..la cosa mi preoccupa perchè perdo e/o recupero una decina di battiti nel giro di pochi giorni.Faccio una alimentazione irregolare,mangio forse troppo pane e pasta,mi concedo un bicchiere di vino forse la domenica.Ho bisogno di sapere se è necessario ad esempio un pacemaker..Grazie in anticipo.Andrea.

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Dr. Vincenzo Martino

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Gentile utente,
la necessità o meno di un PMK è valutabiole solo se vi è una corretta diagnosi della sua presunta aritmia. Effettui pertanto un Holter ECG 24h, poi in base al risultato si consulti con un collega per la corretta valutazione del caso. Saluti
Dr. Vincenzo MARTINO