Domanda sulla pressione bassa

Gentile Dottore, seguo spesso le sue risposte e Le scrivo per chiederLe un parere sulla pressione bassa.
Ho notato che a volte, davanti a valori come 80/50, viene ritenuto possibile che il misuratore casalingo non sia attendibile, mentre in altri casi quei valori vengono considerati compatibili con una semplice ipotensione costituzionale, consigliando soprattutto idratazione e un po' più di sale.
Le chiedo quindi da cosa dipenda questa diversa valutazione.
Io sono sempre stata tendenzialmente ipotesa (circa 100/60 fin da ragazza), ma negli ultimi anni mi capita di rilevare, con il misuratore casalingo, valori intorno a 80/50.
In un'occasione in farmacia ho registrato 89 di massima, mentre in ambito sanitario i valori risultano generalmente un po' più alti.
Recentemente, in un ECG eseguito a digiuno nelle prime ore del mattino, è stata riscontrata anche una lieve bradicardia sinusale, poi risultata compatibile con un quadro fisiologico alla successiva visita cardiologica (61 battiti al minuto in quell'occasione).
Non svengo, però soprattutto con i cambi di stagione, in primavera, e con il caldo, mi sento molto stanca, con poca energia, testa ovattata e una sensazione di lieve instabilità.
Al mattino faccio molta fatica a carburare.
Con il caldo i sintomi peggiorano molto: anche se resto sdraiata al sole mi sento come se mi mancassero improvvisamente le forze e dovessi svenire, mentre in acqua o al fresco sto decisamente meglio.
Secondo Lei questi disturbi possono rientrare in una semplice ipotensione costituzionale oppure sarebbe opportuno approfondire in qualche modo?
Oltre a idratazione e un leggero aumento del sale, ci sono altri accorgimenti che potrebbe consigliarmi?
La ringrazio per l'attenzione.
Cordiali saluti.
Dr. Mario Baldi Cardiologo, Algologo 165 10
Gentile Utente

Valutazione della pressione bassa
- Precisione del misuratore casalingo: la lettura può variare per posizione, postura, temperatura ambiente e tecnica di misurazione. Una misurazione 80/50 può essere corretta, ma è consigliabile ripetere la misura in diverse posizioni (seduta, in piedi, dopo 5 min di riposo) e confrontarla con una lettura in ambulatorio.
- Ipotensione costituzionale: caratterizzata da valori  90/60 mmHg in condizioni di riposo, bradicardia sinusale (  60 bpm) e assenza di sintomi di insufficienza d’organo. Se i sintomi si manifestano solo in condizioni di stress (caldo, disidratazione, cambi di stagione) e migliorano con riposo o raffreddamento, è probabile che si tratti di ipotensione fisiologica.
- Possibili cause patologiche: se la pressione rimane bassa in diverse situazioni, se si verificano sintomi di svenimento, palpitazioni, dolore toracico o insufficienza d’organo, è necessario escludere:
- disfunzione surrenalica (ad es. insufficienza surrenalica)
- malattie cardiache (insufficienza cardiaca, aritmie)
- disturbi neurologici (autonomia disfunzionale)
- interazioni farmacologiche (diuretici, beta bloccanti, antidepressivi)
- Approccio diagnostico:
- Misurazione della pressione in ambulatorio con cuffia di qualità, in diverse posizioni.
- Monitoraggio ambulatoriale della pressione (24 h) per valutare la variabilità.
- Esami di laboratorio: emoglobina, glicemia, elettroliti, funzione renale, ormoni surrenalici (cortisolo, aldosterone).
- ECG di riposo e, se indicato, Holter.
- Ecocardiogramma se sospetta insufficienza cardiaca.
- Accorgimenti pratici oltre all’idratazione e al sale:
- Incrementare l’assunzione di liquidi (minimo 2 l al giorno), preferibilmente acqua a temperatura ambiente.
- Assunzione di carboidrati complessi (cereali integrali, legumi) per mantenere il livello di glucosio stabile.
- Ridurre l’esposizione al caldo: vestiti leggeri, aria condizionata, evitare attività fisica intensa nelle ore più calde.
- Elevare la testa del letto di 10 15 cm per ridurre la pressione ortostatica al risveglio.
- Evita alcol e caffeina in eccesso, che possono causare disidratazione.
- Se i sintomi persistono, consultare un cardiologo per valutare la necessità di terapia farmacologica (es. fludrocortisone, midodrine) o di un programma di riabilitazione cardiovascolare.

In sintesi, la variabilità delle letture è spesso legata alla tecnica di misurazione e alle condizioni ambientali. Se i sintomi sono limitati al caldo e migliorano con riposo, è probabile un’ipotensione costituzionale; tuttavia, un controllo ambulatoriale e alcuni esami di laboratorio possono escludere cause patologiche più gravi.

Infine prenda in considerazione la esecuzione di un Tilt Test al fine di valutare la risposta del suo sistema nervoso neurovegetativo e di compenso cardiaco all’ipotensione ortostatica.

Può usare anche della liquirizia pura da far assorbire sotto la lingua quando durante i mesi caldi la pressione si abbassa troppo e sente sintomi di fatica o lipotimia.

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