Bradicardia a riposo dopo allenamento: devo allarmarmi?
Buongiorno a tutti, sono un ragazzo di 36 anni.
Ho giocato a calcio per quasi 30 anni a buoni livelli, ho sempre effettuato visite sportive .
Ho smesso attività sportiva circa 5 anni fa, nel frattempo faccio corsa regolarmente 3 volte a settimana ( anche distanze di 15 km a corsa una volta delle 3), a volte ci metto pure un allenamento di 20 minuti di potenziamento muscolare.
Mi sono messo messo un po a dieta ed ho perso 4/5 kg perche avevo leggermente il colesterolo alto, pressione ottimale e ultima visita medica sportiva fatta a Maggio 2025 tutto regolare.
Sempre stato bradicardio, a riposo 42 45 bpm, mi sono accorto con il mio garmin che da quando sono dimagrito e mi alleno di più a riposo mi segna a volte 38 39 o 40 bpm.
Non ho sintomi e sinceramente sto bene. . adesso devo rinnovare la visita medico sportiva. . mi devo allarmare?
Ho giocato a calcio per quasi 30 anni a buoni livelli, ho sempre effettuato visite sportive .
Ho smesso attività sportiva circa 5 anni fa, nel frattempo faccio corsa regolarmente 3 volte a settimana ( anche distanze di 15 km a corsa una volta delle 3), a volte ci metto pure un allenamento di 20 minuti di potenziamento muscolare.
Mi sono messo messo un po a dieta ed ho perso 4/5 kg perche avevo leggermente il colesterolo alto, pressione ottimale e ultima visita medica sportiva fatta a Maggio 2025 tutto regolare.
Sempre stato bradicardio, a riposo 42 45 bpm, mi sono accorto con il mio garmin che da quando sono dimagrito e mi alleno di più a riposo mi segna a volte 38 39 o 40 bpm.
Non ho sintomi e sinceramente sto bene. . adesso devo rinnovare la visita medico sportiva. . mi devo allarmare?
Gentile utente,
Bradicardia a riposo (42 45 bpm) è comune nei soggetti ben allenati e, se non associata a sintomi, di solito non è motivo di preoccupazione. L’osservazione di valori più bassi (38 40 bpm) dopo la perdita di peso e l’aumento dell’attività fisica è coerente con un miglioramento della condizione cardiovascolare.
Per la visita sportiva di rinnovo, è consigliabile:
- portare con sé i dati recenti del Garmin (bpm a riposo, frequenza cardiaca durante l’allenamento, recupero).
- selezionare un medico sportivo con esperienza in cardiologia sportiva.
- discutere eventuali sintomi (vertigini, svenimenti, affaticamento eccessivo) anche se non presenti.
- se il medico lo ritiene opportuno, richiedere un ECG a riposo e, in caso di dubbi, un test da sforzo con monitoraggio ECG.
In assenza di sintomi e con risultati di esami precedenti normali, la bradicardia non dovrebbe comportare rischi significativi. L’importante è mantenere un regime di allenamento equilibrato, monitorare la pressione arteriosa e i livelli di colesterolo, e continuare a seguire le indicazioni dietetiche. Se la visita conferma la normalità, non è necessario allarmarsi; la bradicardia è un segno di buona condizione fisica.
Bradicardia a riposo (42 45 bpm) è comune nei soggetti ben allenati e, se non associata a sintomi, di solito non è motivo di preoccupazione. L’osservazione di valori più bassi (38 40 bpm) dopo la perdita di peso e l’aumento dell’attività fisica è coerente con un miglioramento della condizione cardiovascolare.
Per la visita sportiva di rinnovo, è consigliabile:
- portare con sé i dati recenti del Garmin (bpm a riposo, frequenza cardiaca durante l’allenamento, recupero).
- selezionare un medico sportivo con esperienza in cardiologia sportiva.
- discutere eventuali sintomi (vertigini, svenimenti, affaticamento eccessivo) anche se non presenti.
- se il medico lo ritiene opportuno, richiedere un ECG a riposo e, in caso di dubbi, un test da sforzo con monitoraggio ECG.
In assenza di sintomi e con risultati di esami precedenti normali, la bradicardia non dovrebbe comportare rischi significativi. L’importante è mantenere un regime di allenamento equilibrato, monitorare la pressione arteriosa e i livelli di colesterolo, e continuare a seguire le indicazioni dietetiche. Se la visita conferma la normalità, non è necessario allarmarsi; la bradicardia è un segno di buona condizione fisica.
Risposta creata con il supporto di Medicitalia.AI
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 1 visite dal 09/05/2026.
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