Tachicardia sinusale o altro?

Gentili Specialisti,

Nella giornata odierna, durante la mia solita attività fisica, ad un certo punto ho iniziato a prestare attenzione alla mia frequenza cardiaca.
Vi è stata una rapida salita fino a circa 150/155 bpm con spiacevole percezione del battito a livello del torace, accompagnato da tremore delle mani e costrizione gastrica.
In manifestazioni di ansia/panico è possibile raggiungere tali frequenze?
Il timore è stato quello di avere una tachicardia di altro genere che potesse poi evolvere.
Dopo un paio di minuti al massimo è tornata a normalizzarsi.
Cè da preoccuparsi?
Grazie,

Saluti.
Dr. Mario Baldi Cardiologo, Algologo 147 9
Gentile utente;
Durante l’esercizio fisico è normale che la frequenza cardiaca raggiunga 150 155 bpm; tuttavia la sensazione di battito toracico intenso, tremore delle mani e costrizione gastrica possono indicare una risposta di ansia o una tachicardia parossistica.
Possibili cause:
- Sinus tachicardia risposta fisiologica allo sforzo o all’ansia.
- Tachicardia parossistica atriale (PDA) brevi episodi di ritmo rapido che possono causare tremore e sensazione di battito .
- Tachicardia parossistica ventricolare (TPV) più rara, ma da escludere se i sintomi persistono o si ripetono.
- Ansia/panico può aumentare la frequenza cardiaca oltre i 140 bpm e provocare sintomi gastrointestinali.
Quando consultare un cardiologo:
- Se la frequenza supera i 150 bpm o dura più di 5 10 min.
- Se si verificano dolore toracico, vertigini, svenimenti o difficoltà respiratorie.
- Se l’episodio si ripete in assenza di esercizio o stress evidente.
Per una valutazione più precisa, è consigliabile:
- Registrare la frequenza cardiaca con un cardiofrequenzimetro durante l’attività.
- Eseguire un ECG a riposo e, se possibile, un monitoraggio Holter di 24 48 h.
- Verificare eventuali fattori di rischio: ipertensione, diabete, uso di stimolanti, consumo di caffeina.
Se l’episodio è stato isolato, la frequenza si è normalizzata entro pochi minuti e non si sono verificati altri sintomi, la probabilità di una patologia cardiaca seria è bassa. Tuttavia, monitorare la frequenza e documentare eventuali recidive è fondamentale per escludere una tachicardia parossistica. Se i sintomi dovessero ripetersi, si consiglia di programmare una visita cardiologica con ECG e, se necessario, un test da sforzo.
Di solito le aritmie sopraventricolari hanno la caratteristica di insorgere improvvisamente e altrettanto risolversi improvvisamente dopo un tempo variabile da pochi minuti a diverse ore (quindi non gradualmente), diversamente l’ipotesi di una tachicardia sinusale è più probabile.
Se dovesse capitarle di nuovo e la tachicardia durasse oltre 20-30 minuti le consiglio di recarsi in PS.
Consulti un aritmologo per avere il parere di un vero esperto in materia

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Grazie per l’esaustiva risposta.

Annualmente effettuo visita cardiologica, ECG ed eco, negativi. (Ultimo controllo Luglio 2025)
A fine dello scorso anno ho effettuato, inoltre, una RM cardiaca con contrasto per sospetto di emocromatosi, fortunatamente negativa con valori nella norma anche rispetto a dimensioni, cinesi ecc.
Avevo a disposizione un’ Applewatch che ha registrato un picco di 158 bpm (ma suppongo abbia un margine di errore) dopo essermi fermato spaventato dalla percezione. La riduzione mi è sembrata abbastanza progressiva.

In riferimento a tali elementi crede possa stare tranquillo?

Grazie
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