Tachicardia sinusale o altro?
Gentili Specialisti,
Nella giornata odierna, durante la mia solita attività fisica, ad un certo punto ho iniziato a prestare attenzione alla mia frequenza cardiaca.
Vi è stata una rapida salita fino a circa 150/155 bpm con spiacevole percezione del battito a livello del torace, accompagnato da tremore delle mani e costrizione gastrica.
In manifestazioni di ansia/panico è possibile raggiungere tali frequenze?
Il timore è stato quello di avere una tachicardia di altro genere che potesse poi evolvere.
Dopo un paio di minuti al massimo è tornata a normalizzarsi.
Cè da preoccuparsi?
Grazie,
Saluti.
Nella giornata odierna, durante la mia solita attività fisica, ad un certo punto ho iniziato a prestare attenzione alla mia frequenza cardiaca.
Vi è stata una rapida salita fino a circa 150/155 bpm con spiacevole percezione del battito a livello del torace, accompagnato da tremore delle mani e costrizione gastrica.
In manifestazioni di ansia/panico è possibile raggiungere tali frequenze?
Il timore è stato quello di avere una tachicardia di altro genere che potesse poi evolvere.
Dopo un paio di minuti al massimo è tornata a normalizzarsi.
Cè da preoccuparsi?
Grazie,
Saluti.
Gentile utente;
Durante l’esercizio fisico è normale che la frequenza cardiaca raggiunga 150 155 bpm; tuttavia la sensazione di battito toracico intenso, tremore delle mani e costrizione gastrica possono indicare una risposta di ansia o una tachicardia parossistica.
Possibili cause:
- Sinus tachicardia risposta fisiologica allo sforzo o all’ansia.
- Tachicardia parossistica atriale (PDA) brevi episodi di ritmo rapido che possono causare tremore e sensazione di battito .
- Tachicardia parossistica ventricolare (TPV) più rara, ma da escludere se i sintomi persistono o si ripetono.
- Ansia/panico può aumentare la frequenza cardiaca oltre i 140 bpm e provocare sintomi gastrointestinali.
Quando consultare un cardiologo:
- Se la frequenza supera i 150 bpm o dura più di 5 10 min.
- Se si verificano dolore toracico, vertigini, svenimenti o difficoltà respiratorie.
- Se l’episodio si ripete in assenza di esercizio o stress evidente.
Per una valutazione più precisa, è consigliabile:
- Registrare la frequenza cardiaca con un cardiofrequenzimetro durante l’attività.
- Eseguire un ECG a riposo e, se possibile, un monitoraggio Holter di 24 48 h.
- Verificare eventuali fattori di rischio: ipertensione, diabete, uso di stimolanti, consumo di caffeina.
Se l’episodio è stato isolato, la frequenza si è normalizzata entro pochi minuti e non si sono verificati altri sintomi, la probabilità di una patologia cardiaca seria è bassa. Tuttavia, monitorare la frequenza e documentare eventuali recidive è fondamentale per escludere una tachicardia parossistica. Se i sintomi dovessero ripetersi, si consiglia di programmare una visita cardiologica con ECG e, se necessario, un test da sforzo.
Di solito le aritmie sopraventricolari hanno la caratteristica di insorgere improvvisamente e altrettanto risolversi improvvisamente dopo un tempo variabile da pochi minuti a diverse ore (quindi non gradualmente), diversamente l’ipotesi di una tachicardia sinusale è più probabile.
Se dovesse capitarle di nuovo e la tachicardia durasse oltre 20-30 minuti le consiglio di recarsi in PS.
Consulti un aritmologo per avere il parere di un vero esperto in materia
Durante l’esercizio fisico è normale che la frequenza cardiaca raggiunga 150 155 bpm; tuttavia la sensazione di battito toracico intenso, tremore delle mani e costrizione gastrica possono indicare una risposta di ansia o una tachicardia parossistica.
Possibili cause:
- Sinus tachicardia risposta fisiologica allo sforzo o all’ansia.
- Tachicardia parossistica atriale (PDA) brevi episodi di ritmo rapido che possono causare tremore e sensazione di battito .
- Tachicardia parossistica ventricolare (TPV) più rara, ma da escludere se i sintomi persistono o si ripetono.
- Ansia/panico può aumentare la frequenza cardiaca oltre i 140 bpm e provocare sintomi gastrointestinali.
Quando consultare un cardiologo:
- Se la frequenza supera i 150 bpm o dura più di 5 10 min.
- Se si verificano dolore toracico, vertigini, svenimenti o difficoltà respiratorie.
- Se l’episodio si ripete in assenza di esercizio o stress evidente.
Per una valutazione più precisa, è consigliabile:
- Registrare la frequenza cardiaca con un cardiofrequenzimetro durante l’attività.
- Eseguire un ECG a riposo e, se possibile, un monitoraggio Holter di 24 48 h.
- Verificare eventuali fattori di rischio: ipertensione, diabete, uso di stimolanti, consumo di caffeina.
Se l’episodio è stato isolato, la frequenza si è normalizzata entro pochi minuti e non si sono verificati altri sintomi, la probabilità di una patologia cardiaca seria è bassa. Tuttavia, monitorare la frequenza e documentare eventuali recidive è fondamentale per escludere una tachicardia parossistica. Se i sintomi dovessero ripetersi, si consiglia di programmare una visita cardiologica con ECG e, se necessario, un test da sforzo.
Di solito le aritmie sopraventricolari hanno la caratteristica di insorgere improvvisamente e altrettanto risolversi improvvisamente dopo un tempo variabile da pochi minuti a diverse ore (quindi non gradualmente), diversamente l’ipotesi di una tachicardia sinusale è più probabile.
Se dovesse capitarle di nuovo e la tachicardia durasse oltre 20-30 minuti le consiglio di recarsi in PS.
Consulti un aritmologo per avere il parere di un vero esperto in materia
Risposta creata con il supporto di Medicitalia.AI
Utente
Grazie per l’esaustiva risposta.
Annualmente effettuo visita cardiologica, ECG ed eco, negativi. (Ultimo controllo Luglio 2025)
A fine dello scorso anno ho effettuato, inoltre, una RM cardiaca con contrasto per sospetto di emocromatosi, fortunatamente negativa con valori nella norma anche rispetto a dimensioni, cinesi ecc.
Avevo a disposizione un’ Applewatch che ha registrato un picco di 158 bpm (ma suppongo abbia un margine di errore) dopo essermi fermato spaventato dalla percezione. La riduzione mi è sembrata abbastanza progressiva.
In riferimento a tali elementi crede possa stare tranquillo?
Grazie
Annualmente effettuo visita cardiologica, ECG ed eco, negativi. (Ultimo controllo Luglio 2025)
A fine dello scorso anno ho effettuato, inoltre, una RM cardiaca con contrasto per sospetto di emocromatosi, fortunatamente negativa con valori nella norma anche rispetto a dimensioni, cinesi ecc.
Avevo a disposizione un’ Applewatch che ha registrato un picco di 158 bpm (ma suppongo abbia un margine di errore) dopo essermi fermato spaventato dalla percezione. La riduzione mi è sembrata abbastanza progressiva.
In riferimento a tali elementi crede possa stare tranquillo?
Grazie
Questo consulto ha ricevuto 2 risposte e 22 visite dal 09/05/2026.
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