Frequenza cardiaca post terapia antibiotica

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Buongiorno,

ho terminato da ormai un mese una terapia antibiotica abbastanza "massiccia" (passatemi il termine) per la cura di una toxo plasmosi oculare, oltre agli antibiotici ho preso per 6 settimane 1 cp di cortisone da 25mg al giorno.

nelle prime settimane dopo aver smesso completamente di prendere farmaci (passato quindi anche il periodo di dimezzamento del cortisone) ho notato diversi giramenti di testa, e sono andato quindi dal mio medico di base che mi ha riscontrato una tachicardia, al momento della misurazione ero intorno ai 100 battiti (a riposo) ho continuato a misurarmi il polso manualmente nei giorni successivi, e sono sempre rimasto tra i 90 ed i 110 (anche appena sveglio) mi è stato prescritto un esame per la tiroide che è risultato nella norma, quindi sono di nuovo da capo. agiungo che qualche volta (molto di rado) mi è sembrato di sentire un lieve fastidio al torace.

eseguo una visita medica agonistica con frequenza annuale da ormai più di 5 anni (quindi ecg sotto sforzo), e non sono mai risultato non idoneo (diverse volte pero' sono stato rimandato a fare un eco-cardio che risultava successivamente ogni volta regolare)

volevo chiedere quindi a voi esperti se posso riprendere regolarmente gli allenamenti / competizioni e se questa situazione di battito accelerato potrebbe crearmi dei problemi nella pratica sportiva (anaerobica - pratico arti marziali) e soprattutto se il test sotto sforzo fatto alla visita medica agonistica è pertinente anche per il genere di sforzi / solleciti del cuore in un attività che richiede picchi intensi a breve termine come succede nella mia disciplina.

un sentito ringraziamento.
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Dr. Mariano Rillo Cardiologo, Cardiologo interventista 10.1k 278 16
Gentile utente
dovrebbe rivolgersi ad un cardiologo di fiducia per una rivalutazione di tipo clinico e strumentale (comprensiva di ecocardiogramma).... Così non posso dirle se l'incremento dei suoi battiti sia trascurabile o se sia un segno di un problema precedentemente non presente.
Cordialità

Dr. Mariano Rillo
Specialista in Cardiologia con Perf. in Aritmologia
Clinica e Elettrofisiologia Interventistica