Utente 837XXX
Egregio Dottore, buon giorno.

Le scrivo perchè vorrei delle delucidazioni su delle extrasistole che mi creano molto terrore. Premetto che son un tipo ansioso e come lei già sa, sto seguendo un psicoterapeuta da alcuni mesi.

L'anno scorso mi son sentito più volte male e ho fatto svariati esami cardiaci (2 holter, Gennaio e Giugno) Due tracciati (sempre in quelle date), due prove da sforzo (Gennaio 2016 e Gennaio 2017) e due eco (sempre in quelle date). Ho fatto svariate analisi del sangue e ormoni tiroidei, ma nulla, anche l'ecografia alla tiroide non ha evidenziato nulla.

Ho sempre extrasistole, accompagnate da senso di nausea e di svuotamento con un dolore forte e una bolla durissima sulla bocca dello stomaco.

Ma ciò che mi terrorizza è che ogni tanto me ne viene una forte che dura almeno 5 secondi. Di queste extrasistole, quest'anno me ne son venute due, una a Gennaio e una ieri sera, entrambe mentre camminavo, ad un certo punto mi son sentito un vuoto al cuore come se si fosse fermato e stesse per scoppiare, accompagnato da un forte spavento e mancanza di respiro. Mi son fermato, stordito e spaventato.

Tutto questo è durato 5 lunghissimi secondi. Il battito è tornato subito regolare, ma io son stato male tutto il giorno perchè avevo paura che mi tornasse nuovamente. Non sono le solite extrasistole di un secondo, che comunque mi spaventano. E' come se la sensazione della singola extrasistola si moltiplicasse per 5. Due horter non hanno evidenziato nulla, e non so se sarebbe corretto metterne un terzo, anche perchè come ho detto prima, così forti da paralizzarmi, me ne son venute due nel 2016.

C'è da dire anche un'altra cosa. A Luglio mi devo sottoporre a una CPRE (Colangio Pancreatografia endoscopiaca) per rimuovere un calcolo nella porzione pre-ampullare del coledoco, che mi causa aumento delle amilasi e delle lipasi e reflusso biliare. Nell'ultima gastroscopia effettuata il mese scorso, si evidenza abbondante reflusso biliare.

Per quando riguarda gli esami cardiologici, potete consultarli nei post precedenti.

Premesso che son ansioso e un pò ipocondriaco, premesso che negli esami effettuati non mi hanno mai evidenziato nulla (cardiologi differenti), è possibile che queste extrasistole siano dovute e questo calcolo? Ci può essere un nesso? Anche perchè dopo queste extrasistole, specialmente quelle forti, avverto una sensazione di vuoto nello stomaco e voglia di andare in bagno.

Ammetto di essere quasi disperato, perchè tutto ciò sta influenzando già da un annetto, ma mia vita e mi sta impedendo di svolgere ciò che mi piaceva tanto, come la palestra, la corsa, viaggiare con gli amici ecc ecc.

Qual'è il suo consiglio caro Dottore? La ringrazio cortesemente e le auguro buona giornata!

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Il consiglio e' di tenersi quelle banali extrasistoli.
Due nel 2016.....(per cortesia...)
Quello che lei ha avvertito e' solo la fisiologica pausa di compenso post extrasistoli.

Non vedo motivo di preoccupazione


cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#2] dopo  
Utente 837XXX

Egregio dottore, la ringrazio per la sua risposta.

Volevo domandarle se effettivamente ciò dipendesse pure dal calcolo nel coledoco e quindi dal reflusso biliare?

Grazie ancora.

[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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patologie colecistite facilitano banali aritmie.
Può essere anche il suo caso

Arrivederci

cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#4] dopo  
Utente 837XXX

Egregio Dottore, buon giorno. Il medico di famiglia per farmi stare tranquillo, mi ha fatto eseguire un holter 24 ore e un ecocardiogramma, anche se secondo lui tutto dipende dall'ansia, che sto curando da un psicoterapeuta.

I risultati dell'holter:
Totale QRS: 113819
Durata registrazione 24 ore.
FC minima 48
FC massima 134
FC media 79
Batitti sopraventricolari 1
Coppie e runs 0
Batitti ventricolari, coppie e runs 0

Variabilità RR:
%RR>50 4%
rms-SD 27ms
Magid SD 55ms
Kleiger SD 147 ms
Pause:
RR più lungo 1.31 sec
RRs>2.5 sec: 0
Ritmo sinusale con frequenza cardiaca media 79bpn
Conduzione AV nei limitiConduzione IV nei limiti.
Assenza di battuti ectopici ventricolari.
un battito ectopico sopraventricolare.
Assenza di pause patologiche dell'attività elettrica.

Ecocardio: Ventricolo sinistro di dimensioni normali (DTD 50mm) con spessori parietali normali (SIV 9mm, PP 9mm). Funzione sistolica globale e segmentaria conservata. FE 60%.
Valvola aortica tricuspide, con normale escursione delle semilunari. Bulbo aortico e aorta ascendente di normali dimensioni (rispettivamente 31mm e 34mm).
Atrio sinistro di normali dimensioni. Mitrale normale per morfologia e movimento. Rapporto E/A normale. Sezioni destre nei limiti-
Al dopler: non valvulopatie significative. PAPs normale.
VCI normocolassabile.
Assenza di versamento pericardico.

Ho fatto anche una gastroscopia in cui c'è scritto:
Esafago:mucosa diffusamente iperemica al terzo distale.
Stomaco: Abbondante reflusso biliare. Mucosa diffusamente iperemica.
Egregio Dottore, chiunque mi abbia visitato è convinto della mia ipocondria e che non ho nulla. Secondo loro devo semplicemente curare l'ansia e le somatizzazioni.

Vorrei domandarle una cosa, giusto per mia tranquillità. E' possibile che ogni volta che ho messo un holter (3 dal 2016 al 2017) e ho fatto le varie visite, non sia mia apparso nulla, ma ogni tanto mi sento veramente male, come se stessi per morire, con extrasistole che mi disturbano per una giornata intera, per poi sparire per magia?
La mia pressione è sempre 110/70 circa.
Ho letto su internet che i sintomi del panico, tipo sensazione di morte e tachicardia sono simili a una crisi vagale. Ho fatto pure un elettroencefalogramma dove non si evidenza nulla e due anni fa un RM al cervello per capogiri con visita dell'otorino, nulla da evidenziare.

Secondo lei è "solo" panico o dovrei fare ulteriori accertamenti o dare retta al psicoterapeuta e concentrarmi sul panico?

La ringrazio per la pazienza e le auguro buona giornata.

[#5] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Lei ha esami cardiologici perfetti, come vede.
ha invece una gastrite da curare.

I suoi sintomi sono chiaramente attribuibili al panico , il quali vanno anch'essi curati

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#6] dopo  
Utente 837XXX

Egregio dottore, la ringrazio per la risposta. Mi sto curando lo stomaco con Hepilor due volte al giorno e gaviscon dopo cena.

Il medico di famiglia mi ha consigliato di fare una cura con 1 grammo di melatonina più valeriana, che rilassa e fa dormire meglio.

Ho letto su internet che un eccesso di melatonina può avere effetti dannosi all'organismo compresa tachicardia. Volevo una sua ulteriore conferma. La ringrazio vivamente!

[#7] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Sia hepilor che gaviscon sono antiacidi di contatto.
Se ha una mucosa iperemica le conviene assumere gli inibitori della pompa protonica er almeno 4 settimane, per evitare un ulcera gastrica.

La melatonina e la valeriana fanno bene a chi gliele vende, a lei n on fanno sostanzialmente nulla, a parte svuotarle il portafogli

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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