Utente 474XXX
Gentilissimi,

A seguito di un evento particolarmente stressante, si sono presentati alcuni sintomi preoccupanti che permangono da oltre una settimana. In sintesi, per cinque giorni ho avuto quella che credo si possa definire tachicardia, ora grossomodo placatasi. È rimasto, però, un senso di stretta al cuore, fiato un po' corto e movimenti degli arti imprecisi. A questo punto, dubito che la componente psicologica dell'evento scatenante abbia ancora un peso, siccome tenderei a considerarmi sereno. Eppure, i sintomi fisici, ancorché progressivamente affievolitisi, rimangono anche dopo dieci giorni.

Cosa mi è successo? Cosa devo fare? È lecito pensare che mi rimetterò in sesto col tempo?

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Sicuramente si.
In soggetti ansiosi la frequenza cardiaca aumenta e permane aumentata anche per giorni (Anche se lei non ne indica i valori in termine di battiti al minuto).

Arrivederci

cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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Medicina di Emergenza ed Urgenza