Utente 487XXX
Salve , sarò breve in quanto ho gia chiesto consulti all epoca qui che mi hanno tranquillizzato moltissimo tanto da convincermi a seguire un percorso presso uno psicologo , e va molto meglio.
Ho 25 anni , in sovrappeso e ho sempre fumato e bevuto senza alcun problema .. ora sono 5 mesi che accuso diversi dolori al petto che non mi lasciano tranquillo e con l aiuto del mio psicologo sono giunto ad un episodio che forse avrò somatizzato .. nel perido di dicembre feci uso di cocaina e un giorno verso la fine dell anno mi trovai a farlo con fortissimi dolori al petto e al braccio sinistro alimentati dallo spavento … da quel giorno la mia vita e cambiata a causa dell ansia e fino ad oggi ho fatto 3 elettrocardiogrammi usciti regolari , un test da sforzo secondo il metodo BRUCE arrivato fino all ultimo livello e interrotto per assenza di sintomi ed un ecocolordoppler che a detta dei medici ( assottigliamento del sia e lieve insufficienza mitralica ) è perfetto e regolare di un cuore che gode di ottima salute ..insomma non mi rimane più nulla da fare per quello che mi hanno detto 4 cardiologi diversi il mio sistema cardiovascolare non ha alcun minimo problema … ogni tanto ho ancora qualche fitta dopo qualche sforzo , forse perché ci penso … la mia domanda era… è possibile che quell episodio dovuto a quell orribile sostanza con la quale HO CHIUSO A VITA abbia creato qualche danno irreversibile che non sia emerso da tutti questi esami che ho fatto ? oppure devo solo approfondire sotto l aspetto psicologico ? vi sarò grato per la risposta che mi darete , grazie a tutti voi per gli interventi tempestivi che fornite tutti i giorni a noi persone in cerca di consulto !

[#1] dopo  
Dr. Chiara Lestuzzi

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Più che altro è possibile che lei abbia avuto una crisi di angina scatenata dalla cocaina.
Gli esami che ha fatto escludono un danno permanente.
Se non assumerà più droghe può stare tranquillo.
Dr. Chiara Lestuzzi
Cardiologia, Centro di Riferimento Oncologico (CRO), IRCCS, Aviano (PN)

[#2] dopo  
Utente 487XXX

Mi scusi dottoressa , cosa si intende per crisi di angina ? da quello che ho letto e anche qui sopra in passato mi hanno escluso l angina dopo aver letto tutti i dati di tutti gli esami che ho ripostato qui sopra … che io abbia letto su internet , l angina è un problema permanente al cuore , mi sbaglio ?

[#3] dopo  
Utente 487XXX

ILa prova da sforzo fatta fatta con tapis roulant dice : il paziente si e esercitato secondo il BRUCE ottenendo un livello di METS max : 13.80 .. frequenza a riposo 112 frequenza massima 181 .. pressione sanguigna a riposo 130-80 .. durante sforzo 170-90 . test interrotto al 1 minuto del V stadio per esaurimento muscolare in assenza di sintomi , eventi aritmici e alterazioni dell ST T durante defaticamento . nei limiti il comportamento di PA e FC . TEST NEGATIVO. ecocolordoppler : Dimenzione telediastolica radice aortica : 30 (vn 20-37) Dimenzione telesistolica atrio sinistro : 36 (vn15-40) Ventriloco sinistro vstd : 52 (vn 39-56) vsts:31 (vn variabile) siv:10 (vn 6-10) pp: 08 (vn 6-10) Frazione di eiezione: % > 55 Descrizione: Ventricolo sinistro di normali dimensioni cavitarie e spessori parietali con buona funzione sistolica globale ) Fe : 60% Normale cinesi segmentaria normale la funzione diastolica del ventricolo sinistro apparato valvolare mitralico con lieve insufficienza atrio sinistro nei limiti aorta ascendente di normale calibro Valvola aortica normofunzionante ventricolo destro nei limiti per dimensioni e cinesi valvola tricuspidale normale con normale pressione sistolica in ventricolo destro assenza di versamento pericardico in atto

[#4] dopo  
Utente 487XXX

Dottoressa chiedo scusa , ma in altri consulti i suoi colleghi hanno tutti escluso l angina , mi puo chiarire questa cosa che mi ha spaventato molto tutta la giornata?

[#5] dopo  
Dr. Chiara Lestuzzi

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L'angina è il dolore toracico generato da un difetto temporaneo di circolazione nelle coronarie: se il difetto scompare e il flusso riprende entro un certo tempo, il dolore scompare e non rimane traccia (NON è un problema permanente ma transitorio).
Se il flusso si interrompe per un tempo lungo, può subentrare un infarto, con necrosi di una parte di tessuto e formazione di una cicatrice.
Il difetto di flusso può essere causato da un'ostruzione fissa delle coronarie (da arterosclerosi), dalla formazione di un trombo che ostruisce il vaso o da uno spasmo della coronaria che la fa restringere improvvisamente.
I test che ha fatto escludono una cardiopatia ischemica (cioè un'ostruzione fissa di qualche ramo delle coronarie), ma può benissimo aver avuto un'angina da spasmo coronarico (causato dalla cocaina) che poi si è risolto.
Quindi il suo cuore -di base- è sano, ma con la cocaina ha rischiato di avere un infarto.
Dr. Chiara Lestuzzi
Cardiologia, Centro di Riferimento Oncologico (CRO), IRCCS, Aviano (PN)