Utente
Salve Dottori,
Vorrei esporvi un problema che mi sta terrorizzando: qualche tempo fa, ho avvertito improvvisamente un fitta violentissima alla parte sinistra del petto tanto da farmi saltare dal dolore che è durata per una trentina di secondi per poi scomparire improvvisamente da sola. Vorrei sottolineare che il tutto è iniziato come una fitta molto violenta e nei secondi successivi si è tramutata in un senso di oppressione al petto.
Mi sono molto spaventato, perché non ho mai avuto fitte così dolorose e, soprattutto, non ho mai avuto fitte per un tempo così lungo (30 secondi più o meno). Inoltre, il mio spavento è stato dovuto soprattutto al fatto che su internet ho sempre letto che i dolori trafittivi non sono mai di origine cardiaca, ma il senso di oppressione sì!

Ho effettuato successivamente un ECG ed un ecocolordoppler cardiaco i cui esiti sono stati normalissimi.

Detto ciò, vorrei un vostro consulto in merito prendendo in considerazione quanto scritto prima: durata della fitta/ senso di oppressione al petto sinistro e il tipo di dolore.

Grazie.

Cordiali saluti.

[#1]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Il tipo , la violenza e la durata del dolore escludono cause cardiache

arrivederci

cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#2] dopo  
Utente
Salve, Dottore!
Grazie infinite per la risposta.
Vorrei chiederLe un'ultima cosa: anche se mi ha tranquillizzato molto con la Sua risposta, sono comunque molto preoccupato per questa lunga fitta/senso di oppressione che ho avuto alla parte sinistra del petto (ricordo che il tutto è durato all'incirca 30 secondi). Resto preoccupato, perché di solito i dolori intercostali o, comunque, fitte o sensi di oppressione non collegati a problemi cardiaci che si avvertono al petto non durano mai più di pochissimi secondi. La mia fitta/senso di oppressione è durato 30 secondi più o meno.

Quindi, vorrei chiederLe solo se è possibile che banali fitte intercostali o sensi di oppressione non collegati al cuore, ma del tutto benigni possono durare così a lungo.

Mille grazie.

Cordiali saluti.

[#3]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Certamente si, e' tipico dei dolori nevritici intercostali

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#4] dopo  
Utente
Grazie mille e mi scusi se rispondo con ritardo, ma purtroppo non ricevo le notifiche delle Sue risposte.
Vorrei approffittare per l'ultima volta della sua professionalità per quanto riguarda un problema di mia mamma: le è stato riscontrato, ormai molti anni fa, un bbsin. Il cardiologo (che sottolineo essere uno strettissimo amico di famiglia) attraverso un ecg e un ecocolordoppler cardiaco, ha affermato che tale bbsin non è legato ad alcun tipo di parologia cardiaca o problema cardiaco e non ha sentito la necessità di effettuare ulteriori esami.
Detto ciò, ho comunque spesso letto su questo sito delle Sue risposte in merito a tale problema spiegando che non è sufficiente un ecocardiocolor doppler ed un elettrocardiogramma per valutare un bbsin. Quindi, vorrei sapere se ho compreso bene ciò che Lei ha scritto riguardo alla valutazione del bbsin, perché se così fosse non capisco perché il nostro cardiologo, soprattutto per il fatto di essere uno stretto amico di famiglia, non abbia effettuato ulteriori esami. Non credo che un medico possa essere superficiale, figuriamoci se si tratta di un medico che è anche una persona che fa parte della mia famiglia.
Aspettando una sua risposta, Le auguro una buona giornata.
Mille grazie.

[#5]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Un blocco di branca sinistra, specialmente quando insorge improvvisamente va sempre valutato attentamente , specie all'eta' di sua madre.
Spesso si associa ad ipertensione.
Dal momento che il disturbo di conduzione rende inutile la normale prova da sforzo, e' consigliabile una scintigrafia miocardica sotto sforzo

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#6] dopo  
Utente
Grazie mille, Dottore.
Ma se l'ecocolordoppler di mia mamma è perfetto (affermazione del cardiologo) c'è più probabilità che tale blocco di branca sinistra non sia associato ad alcun problema cardiaco? Se Lei mi dà l'autorizzazione, posso anche scriverLe il referto dell'eco.

Grazie mille ancora.

[#7]  
Dr. Maurizio Cecchini

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No guardi non importa.
L' ecografia e' un esame a riposo, nulla esclude che la paziente presenti aree ischemiche sotto sforzo, delle quali il BBsin potrebbe essere un segnale.

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#8] dopo  
Utente
Grazie mille, Dottore.
Per valutare al meglio il blocco di branca sinistra, come ha scritto Lei, è consigliabile effettuare una scintigrafia miocardica sottosforzo. In alcuni altri post, ho letto che per lo stesso problema ha consigliato una TC coronarica.
I due esami in questo caso si equivalgono? Una scintigrafia miocardica sottosforzo o una TC coronarica riescono a valutare nello stesso modo un blocco di branca sinistra?

[#9]  
Dr. Maurizio Cecchini

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La TC e' un indagine anatomica che visualizza i grossi rami coronarici.
La scintigrafia da sforzo e' un esame funzionale che dimostra o meno la presenza di ischemia legata ad esempio da puiccoli vasi coronarici non visibili dalla TC.

Arrivederci
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