Utente
Buongiorno, scusate l'ora, sarete nel pieno delle vostre attività ma ho urgenza di un consulto.
Sono Paolo, ho 20 anni e nessun problema di salute.
L' unica cosa che mi è capitata è stato un forte dimagrimento.
Cerco di spiegare brevemente: mio padre e mia madre avevano un piccolo negozio al centro...molto popolato, dopo anni, 1 annetto fà hanno perso tutto.
Mio padre è andato in depressione, siamo stati 4 mesi senza stipendio a casa, mangiando poco e niente, e inoltre io iniziai a lavorare per 30 euro al mese come "aiutante" di un ferramenta, quindi facevo almeno 1, 5 di cammino al dì fra andata e ritorno.
Un po questo, un po lo stato emotivo son dimagrito di 14 kg in un mesetto e qualcosa.
Ora la situazione è lievemente migliorata se vi può interessare.
Per cio che mi riguarda, dopo qualche mese dopo il dimagrimento ho iniziato ad avvertire dopo 20-25 minuti di cammino su 40-45 che ci vogliono per arrivare dove lavoro, un senso di fiato corto, affanno, respirazione affannosa, dolore dietro la schiena, senso di peso al petto...che spesso come un vecchietto mi porta a fermarmi 2 minuti sulla panchina.
Un paio di mesi ingrassai un pochettino, se pur di 2 chili, ero comunque un mucchio di ossa in piedi, non accusai nulla...in questi ultimi 2 mesi che son dimagrito di nuovo di 1 chiletto li accuso di nuovo...per arrivare qui, dopo 40 minuti di camminata medio - svelta...veramente mi stavo sentendo male.
La prima volta che accusai comunque tachicardia dopo un cammino feci un ecocardiogramma e un holter che non rilevarono assolutamente niente...ed era, se non erro Aprile scorso.
Inutile dirvi che questa stanchezza e fiacchezza passino dopo 10 minuti seduto.
Ma è una cosa che, pur essendo un tipo poco ansioso e coraggioso...e inoltre anche se fossi cardiopatico mi tocca fà sta vita per la mia famiglia...inizio a spaventarmi seriamente.
Delle volte a metà mattinata mi fermo, per la strada a prendere un boccone di pane e sento la pancia cosi piena d'aria e affanno che non riesco a mangiare, devo aspattare che passi.
Mia madre ha una grave patologia e sta spesso con i medici, cosi chiesi, seppur ad un neurologo e un gastroenterolgo un parere...la risposta di entrambi è stata "corpo debole, corpo a riserva di energie"...anche ad Aprile quel cardiologo disse lo stesso...o comuqnue disse che il cuore non aveva colpe...che la tachicardia fosse dovuta alla stanchezza...per me camminare e come correre.
Ora, siamo sotto al cielo, e vorrei sapere se posso concentrarmi su problemi che già ho, oppure ora devo aver anche la paura di sbattere a terra...
Nel caso di una risposta, vi ringrazo

[#1]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Mi spiace della sua storia.
Per essere piu' sicuri e per tranquillizzarla programmi una visita cardiologca NON urgente presso la USL.
E se vuole ci faccia sapere l'esito

arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#2] dopo  
Utente
Caro dottore, la ringrazio del consiglio...vorrei aggiungere solo due cose, se posso.
La prima è che questo senso di affanno lo accuso spesso, anche durante la giornata...è lieve ma pare che piu ci penso più aumenta. Spesso ho il naso chiuso per via di allergia e raffreddore.
La seconda cosa e che nel frattempo, dato che , purtroppo per via del lavoro ci vorranno, dato che non è una visita urgente almeno 2 settimane, volevo sapere se questa visista fosse un eccesso di zelo...e se in fin dei conti al suo parere, posso stare al 100% tranquillo. Sà, sono gia frustrato di mio...alla fine fino ad Aprile del 2019 tutti gli esami cardiaci erano perfetti...non so cosa possa cambiare in pochi mesi...ma mi creda spero nulla.
Quando andró la contatteró, e grazie per cio che fa online gratis al posto di riposarsi. Grande uomo.

[#3]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Non vedio sinceramente motivo di preoccupazione

arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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