Utente
Salve, sono una ragazza di 23 anni,
Dopo un periodo molto stressante, di recente ho avuto un nodulo alla tiroide infiammato e gonfio che ho dovuto curare con lo zitromax per 3 giorni e con il betacortene da 12, 5 mg per 5 giorni e da 5 mg per 3 giorni, nonostante le analisi della tiroide siano nella norma.
Purtroppo ho anche il reflusso gastroesofageo riscontrato dall'otorino per il quale andrò dal gastroenterologo.
Già durante la cura di farmaci avevo un po' di tachicardia, infatti il medico curante mi ha fatto diminuire subito la dose.
Da un paio di settimane a questa parte, ho fissa la tachicardia quando mi muovo o faccio qualcosa, che spesso supera i 100 battiti insieme ad un senso di pressione sulle tempie, che va a scendere quando mi fermo o mi siedo.
Insieme sento anche il fiato corto e un senso di affaticamento generale con delle fitte intercostali sia nel petto che dietro allo scapole, mi sveglio la notte ormai da qualche giorno e ho anche spesso mal di testa alla tempia.
La pressione è nella norma, ho effettuato una visita pneumologica con spirometria risultate nella norma, saturazione sempre dai 97 in su', inoltro ho effettuato una TC al torace risultata nella norma, le analisi effettuate a marzo erano nella norma.
Purtroppo ho effettuato un ecg inizialmente ma sono andata al controllo già agitata e infatti è risultata una forte aritmia con sbalzi molto forti.
Ho deciso di ripeterlo andandoci più tranquilla ed e' risultato nella norma.
Il medico però ha comunque preferito che indossassi l'holter visto che sento questi problemi in movimento, dal quale sono risultate delle aritmie.
Sono in attesa del referto del cardiologo ma ho paura di avere qualcosa di grave.

Non ho familiarità particolari se non mio nonno da anziano e in sovrappeso con varie patologie cardiache.
Io soffro di ansia generalizzata, attacchi di panico, stress e ipocondria infatti il medico di base pensa sia una somatizzazione che purtroppo ho e che devo smaltire con il tempo, aggravata dai farmaci e dal reflusso.
Sento sempre questo battito accelerato con doloretti intercostali ed ora ho paura anche a muovermi, non riesco piu' neanche ad allenarmi, per paura di infarto o altro e l'agitazione mi peggiora tutto.
Puo' darsi sia somatizzazione? Perché ho questi sintomi in modo costante anche se sono in situazioni di tranquillità, dunque ho sempre i nervi molto tesi e il senso di fame d'aria.
Attualmente assumo solo pantorc 40 e faringel per il reflusso, con integratori di potassio e magnesio.

Grazie in anticipo

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Dr. Maurizio Cecchini

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"infatti è risultata una forte aritmia con sbalzi molto forti"...e' un referto che non significa niente.

Appena avra' il referto dell' HOlter se vuole ci faccia sapere

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso