Colecisti dismorfica con numerosi calcoli endoluminali

Buonasera dottori,

sono uomo, ho 39 anni, astemio e non fumatore, ho effettuato la visita annuale per controllo endocrinologico (nodulo tiroideo), le analisi del sangue non sono piaciute allo specialista, ovvero:

- Colesterolemia 207;
- HDL 38;
- GOT 36;
- GPT 72;
- Gamma GT 81;

Quindi mi ha richiesto di effettuare un’ecografia dell’addome superiore, la quale ha rivelato problematiche serie non al fegato bensì alla colecisti, la quale come di seguito:

"ECOGRAFIA DELL'ADDOME SUPERIORE. Incluso: fegato, vie biliari, colecisti, asse venoso spieno-portal

Esame eseguito con sonda convex a bassa frequenza (5-2 MHz).
Fegato normale per dimensioni e morfologia, ad ecostruttura discretamente iperriflettente come da condizione di steatosi di grado moderato, senza apprezzabili lesioni focali. Non dilatazione delle vie biliari intra ed extraepatiche. Colecisti dismorfica con numerosi calcoli endoluminali.
Vena porta con normale calibro (9 mm) e decorso. Regolare il disegno delle vene sovraepatiche. Parzialmente studiabile per meteorismo il pancreas di cui visibile il corpo di normali dimensioni ed ecostruttura. Milza di normali dimensioni (DL = 114mm) ed ecostruttura omogenea.
Reni in sede di normali dimensioni ed ecostruttura. Non segni di idronefrosi né immagini di calcoli nei due lati. Aorta nei limiti.
Utile valutazione clinico-specialistica chirurgica. "


A detta dell’ecografista dovrei operarmi il prima possibile, l’idea mi terrorizza e sono rimasto piuttosto turbato dalla diagnosi.
Non ho, fortumnatamente, avuto alcuna colica biliare, ne sospettavo vi fossero calcoli alla colecisti, l'a precedente eco addome risalente a 5 anni fa era perfetta.

Desidererei un Vostro parere sulla situazione.

Ringrazio anticipatamente chi vorrà rispondere.

Cordiali saluti
Dr. Sergio Sforza Chirurgo generale, Chirurgo apparato digerente, Colonproctologo, Chirurgo d'urgenza 11.7k 359
L'ecografia descrive una colecisti dismorfica (anormale nella forma) con numerosi calcoli (colelitiasi). Il fegato mostra segni di steatosi (fegato grasso) di grado moderato. Le vie biliari non sono dilatate e il resto degli organi esaminati appare nella norma.
L'ecografista suggerisce un intervento chirurgico (colecistectomia) "il prima possibile". Questa raccomandazione è standard per la colelitiasi sintomatica (coliche biliari) o per la colecisti dismorfica con calcoli, in quanto i calcoli possono causare infiammazione (colecistite) o complicazioni come pancreatite. La dismorfia della colecisti stessa è spesso considerata un fattore di rischio per la sintomatologia e la potenziale infiammazione.
Sebbene lei non abbia avuto coliche, la presenza di una colecisti dismorfica con numerosi calcoli è considerata una condizione che spesso richiede intervento, soprattutto se persistente o se si sviluppano sintomi. La decisione di operare dipende dalla valutazione del rischio di sviluppare complicazioni future, dalla presenza di sintomi (anche lievi o atipici) e dalle sue preferenze. È opportuno discutere con il suo medico curante o con un chirurgo gli aspetti specifici del suo caso, i benefici e i rischi dell'intervento chirurgico rispetto alla gestione conservativa (attesa e monitoraggio), considerando che la sua precedente ecografia era normale.
Saluti

Dr. Sergio Sforza
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Utente
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Tante grazie Dott. Sforza.

Quindi da quanto capito, unica soluzione è chirurgica, non dieta né approccio farmacologico.

Ho molta paura dell'intervento (anestesia, complicanze, infezioni ospedaliere e quant'altro...), nonché delle future conseguenze sul mio stile di vita, soprattutto nel cibarmi che sebbene moderato (anche a causa del colon irritabile) sembra aver comunque creato danni. Credo di aver compromesso me stesso soprattutto negli ultimi due anni, nei quali una persona cara ha dovuto affrontare un cancro ed io, dedicandomi a lei (lo rifarei mille e mille volte), ho trascurato qualsiasi attività motoria e cominciato a mangiare zuccheri semplici in grandi quantità, soprattutto sera/notte.

Devo superare lo shock e affidarmi a ciò che riterrà opportuno lo specialista, ivi compreso operarmi.

La ringrazio ancora. Buon lavoro
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Dr. Sergio Sforza Chirurgo generale, Chirurgo apparato digerente, Colonproctologo, Chirurgo d'urgenza 11.7k 359
Si decida senza ansia e si affidi al chirurgo.
Saluti

Dr. Sergio Sforza
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