Utente 191XXX
Buongiorno
il 4 febbraio 2019 ho effettuato una colecistectomia. Nel mese precedente l'intervento ho sofferto assai spesso di episodi di nausee e conati di vomito (soprattutto nelle ore notturne) ma senza mai aver avuto nessun tipo di dolore addominale o colica biliare solamente nausee all 'infinito e conati di vomito.
Durante il post intervento sono stato benino trascorrendo una buona convalescenza in assenza di qualsiasi tipo di disturbo; anche con l'alimentazione le cose sono andate bene.
Il 1 di marzo 2019 durante la notte si è verificato di nuovo un episodio di nausea e conati di vomito senza altri disturbi apparenti. Non nascondo che mi è crollato il mondo anche perchè a distanza di qualche giorno le nausee sono leggermente diminuite ma non scomparse (ho usato il Plasil fiale) qualche scarica diarroica e un gran senso di malessere generale. No febbre.
Le domande che mi frullano in testa sono tante: è un virus intestinale? (senza febbre e dolori?) è qualcosa che ho mangiato? (mi sono attenuto agli alimenti indicati in questi casi) Ho fatto uso di omega 3 (non ho piu la cistifellea ma la bile prodotta dal fegato non è stata in grado di sciogliere gli acidi grassi?) Non so piu cosa pensare...e domani ritorno al lavoro con qualche certezza in meno e qualche interrogativo in più!!
Spero vogliate darmi qualche Vostro parere su cui riflettere!!! Grazie

[#1]  
Dr. Stefano Cecchini

20% attività
4% attualità
12% socialità
PARMA (PR)
COLORNO (PR)

Rank MI+ 36
Iscritto dal 2019
I disturbi intestinali determinati dai calcoli biliari sono molteplici e talvolta aspecifici. L'unico sintomo, ad eccezione delle complicanze (colecistite, pancreatite,etc), che riusciamo a ricondurre ai calcoli biliari è la colica biliare. Il suo racconto conduce ad una essenziale considerazione pratica ovvero che i sintomi preoperatori probabilmente non erano generati dai calcoli della colecisti, ma verosimilmente accentuati da quest'ultimi. Il mio consiglio è di rivalutare con il suo medico la cosiddetta diagnosi differenziale, cioè tutte le patologie che si manifestano con il suo quadro clinico. In primis le conaiglierei una gastroscopia. Saluti
Dr. Stefano Cecchini
Specialista in Chirurgia Generale

[#2] dopo  
Utente 191XXX

Grazie Dr. Cecchini per il suo consulto ed i suoi suggerimenti!!