Unghia incarnita: trattamento corretto?

Gentili dottori, buonasera.

Chiedo, se possibile, un vostro consulto (anche se la terapia non è stata data da uno specialista).

Mia cognata ha problemi di unghie che tendono ad incarnirsi: da anni si reca regolarmente dall'estetista e non ha mai avuto problemi.
L'ultima volta, l'estetista non è riuscita a togliere una punta alla base esterna dell'unghia, ma mia cognata ha trascurato la cosa per qualche settimana, finché l'alluce ha cominciato a dolere più del solito e la pelle attorno all'unghia è diventata lucida e tesa, e lievemente arrossata.

Allarmata, ieri si è recata alla cieca da quello che credeva un podologo, ma non lo è, che ha lavorato in profondità ed ha tolto la punta che le faceva male.
Quindi le ha detto di seguire questo trattamento: la sera stessa pediluvio con acqua e Amuchina Med, poi mettere un pochino di cotone imbevuto di Betadine tra unghia e pelle e tenerlo tutta notte.
Dal mattino, disinfettare con Betadine una volta al giorno per 4 giorni, sempre mettendo il cotone tra unghia e pelle, e fare lo stesso con acqua ossigenata per 6 giorni.

È successo ieri e probabilmente è normale che le faccia ancora male, ma mia cognata è preoccupata, considerando che la persona da cui si è recata non è un professionista sanitario laureato, e Vi chiedo se il trattamento suggerito è quello corretto per evitare un'infezione.

Vi ringrazio per la cortesia e per il servizio che date agli utenti
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Dr. Giuseppe D'Oriano Chirurgo oncologo, Colonproctologo, Chirurgo generale, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo d'urgenza 14.5k 401
La situazione descritta sembra indicare un'unghia incarnita con segni di infiammazione: dolore, pelle lucida e tesa, lievemente arrossata. L'intervento praticato dalla persona "non qualificata" con la rimozione della punta problematica, se è stato ben eseguito è condivisibile, mentre è discutibile l'uso combinato e prolungato di disinfettanti forti come Betadine e acqua ossigenata, questo può causare irritazione, secchezza e ritardare la guarigione.
Opportuno rivolgersi a un podologo.
Il trattamento proposto, sebbene mirato alla disinfezione, potrebbe non essere ottimale e l'uso prolungato di disinfettanti forti solleva preoccupazioni. La consulenza di un professionista sanitario qualificato è consigliata.
Cordiali saluti.

NAPOLI
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
NAPOLI.
www.drgiuseppedoriano.blogs

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Risposta utile1
Utente
Utente
Gentile dottor D'Oriano,
La ringrazio per la Sua cortese e celere risposta.
Mi scuso per la mia imprecisione: il trattamento disinfettante non è combinato, prima i giorni con Betadine, poi con acqua ossigenata.
Ho informato la mia preoccupata cognata della Sua risposta e lei, oltre che chiedermi di ringraziarLa di cuore, mi ha detto che la Sua consulenza ha confermato i suoi dubbi e che cercherà immediatamente un podologo.

Grazie ancora per la Vostra sempre gentile disponibilità.
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