Infezione alluce dopo pedicure
Buonasera, chiedo in merito ad una infezione all’alluce che mi porto avanti da quasi un mese.
Dopo una pedicure un po aggressiva, per un un unghia apparentemente incarnita, ma che in realtà stava bene... ha preso infezione, si è formato tipo un granuloma, è andata via la pelle attorno all’alluce.
Mi sono poi recata da un podologo che ha messo quella specie di cera per far crescere l’Inghilterra in maniera corretta e dato dello streptosil in polvere.
Torno perché continua ad uscire pus, liquido sangue un mix mi rimette questa cera e del cotone sotto la pelle, dice di continuare con lo streptosil e ci si vede più avanti..., ma l’alluce è ancora in pessime condizioni.
,, cosa posso fare?!
Dopo una pedicure un po aggressiva, per un un unghia apparentemente incarnita, ma che in realtà stava bene... ha preso infezione, si è formato tipo un granuloma, è andata via la pelle attorno all’alluce.
Mi sono poi recata da un podologo che ha messo quella specie di cera per far crescere l’Inghilterra in maniera corretta e dato dello streptosil in polvere.
Torno perché continua ad uscire pus, liquido sangue un mix mi rimette questa cera e del cotone sotto la pelle, dice di continuare con lo streptosil e ci si vede più avanti..., ma l’alluce è ancora in pessime condizioni.
,, cosa posso fare?!
La situazione descritta, con persistente secrezione purulenta e deterioramento dei tessuti circostanti l'unghia dell'alluce nonostante i trattamenti eseguiti, indica un'infezione non risolta.
Le opzioni a questo punto includono:
- Consulto Chirurgico: La valutazione da parte di un chirurgo vascolare o di un podologo specializzato in chirurgia dell'unghia è fondamentale. Potrebbe essere necessario un intervento chirurgico per rimuovere il tessuto infetto, drenare un eventuale ascesso, o correggere definitivamente l'unghia incarnita (onichectomia parziale o totale).
- Terapia Antibiotica Sistemica: Se l'infezione è estesa o sospetta coinvolgimento osseo, potrebbe essere necessaria una terapia antibiotica per via orale o endovenosa, prescritta da un medico, oltre alle cure locali.
- Cultura e Antimicrobogramma: Per identificare l'agente patogeno specifico e guidare la terapia antibiotica.
Continuare solo con le cure locali finora praticate non sembra sufficiente per risolvere il problema. È necessario un approccio più aggressivo per eradicare l'infezione e favorire la guarigione.
Saluti
Le opzioni a questo punto includono:
- Consulto Chirurgico: La valutazione da parte di un chirurgo vascolare o di un podologo specializzato in chirurgia dell'unghia è fondamentale. Potrebbe essere necessario un intervento chirurgico per rimuovere il tessuto infetto, drenare un eventuale ascesso, o correggere definitivamente l'unghia incarnita (onichectomia parziale o totale).
- Terapia Antibiotica Sistemica: Se l'infezione è estesa o sospetta coinvolgimento osseo, potrebbe essere necessaria una terapia antibiotica per via orale o endovenosa, prescritta da un medico, oltre alle cure locali.
- Cultura e Antimicrobogramma: Per identificare l'agente patogeno specifico e guidare la terapia antibiotica.
Continuare solo con le cure locali finora praticate non sembra sufficiente per risolvere il problema. È necessario un approccio più aggressivo per eradicare l'infezione e favorire la guarigione.
Saluti
Dr. Sergio Sforza
https://www.medicitalia.it/sergiosforza/
Risposta creata con il supporto di Medicitalia.AI
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 2 visite dal 01/02/2026.
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