Ernia inguinale recidiva o altro ?
Buonasera, ho 63 anni e circa 20 giorni fa a seguito di una TAC addominale mi è stata riscontrata una piccola ernia inguinale a sx di 1, 6 cm.
Ero già stato operato nel 2016 per ernia inguinale a sx con tecnica open, intervento tradizionale.
Da qualche giorno avverto in certo fastidio quando sto in posizione eretta o quando faccio la camminata giornaliera di circa 1-2 ore È possibile che dopo 10 anni l'ernia sia tornata?
Che tipo di intervento potrebbe essere risolutivo?
Laparoscopico o ripetere la procedura Open?
Sempre dalla TAC si evidenzia una diastasi dei retti addominali di circa 5, 7 cm.
È possibile che le due cose siano correlate?
Eventualmente bisognerebbe intervenire chirurgicamente sulla diastasi?
A parte la "bozza" che mi fuoriesce se faccio esercizi ginnici, non ho fastidi particolari.
Eventualmente è possibile trattare le due problematiche con un unico intetvento?
Grazie
Ero già stato operato nel 2016 per ernia inguinale a sx con tecnica open, intervento tradizionale.
Da qualche giorno avverto in certo fastidio quando sto in posizione eretta o quando faccio la camminata giornaliera di circa 1-2 ore È possibile che dopo 10 anni l'ernia sia tornata?
Che tipo di intervento potrebbe essere risolutivo?
Laparoscopico o ripetere la procedura Open?
Sempre dalla TAC si evidenzia una diastasi dei retti addominali di circa 5, 7 cm.
È possibile che le due cose siano correlate?
Eventualmente bisognerebbe intervenire chirurgicamente sulla diastasi?
A parte la "bozza" che mi fuoriesce se faccio esercizi ginnici, non ho fastidi particolari.
Eventualmente è possibile trattare le due problematiche con un unico intetvento?
Grazie
Buongiorno.
È possibile che l'ernia inguinale sia ricomparsa a distanza di 10 anni, anche se l'intervento precedente era stato eseguito con tecnica open. Le recidive possono verificarsi, sebbene non siano frequenti.
Per quanto riguarda il tipo di intervento, sia la tecnica laparoscopica che quella open possono essere risolutive per un'ernia inguinale. La scelta dipende da vari fattori, tra cui le caratteristiche dell'utente, la dimensione dell'ernia, la presenza di eventuali aderenze dovute all'intervento precedente e la preferenza del chirurgo. La laparoscopia offre generalmente un minor dolore post-operatorio e una ripresa più rapida, ma la tecnica open potrebbe essere preferibile in alcuni casi specifici.
La diastasi dei retti addominali è una condizione distinta dall'ernia inguinale, anche se entrambe coinvolgono la parete addominale. La diastasi può contribuire a una sensazione di debolezza addominale e talvolta può essere associata a sintomi come il fastidio che l'utente descrive, soprattutto in posizione eretta o durante l'attività fisica. Non è detto che sia direttamente correlata alla ricomparsa dell'ernia, ma entrambe le condizioni possono coesistere.
L'intervento chirurgico sulla diastasi dei retti addominali (plastica addominale) viene solitamente considerato quando causa sintomi significativi o problemi estetici. Se l'utente avverte fastidio e la diastasi è ampia (5,7 cm), potrebbe essere opportuno considerare la sua correzione.
È possibile trattare entrambe le problematiche (ernia inguinale e diastasi) con un unico intervento chirurgico, a seconda della tecnica utilizzata e dell'estensione della diastasi. Questa opzione verrebbe valutata e discussa con il chirurgo durante la visita specialistica.
Saluti
È possibile che l'ernia inguinale sia ricomparsa a distanza di 10 anni, anche se l'intervento precedente era stato eseguito con tecnica open. Le recidive possono verificarsi, sebbene non siano frequenti.
Per quanto riguarda il tipo di intervento, sia la tecnica laparoscopica che quella open possono essere risolutive per un'ernia inguinale. La scelta dipende da vari fattori, tra cui le caratteristiche dell'utente, la dimensione dell'ernia, la presenza di eventuali aderenze dovute all'intervento precedente e la preferenza del chirurgo. La laparoscopia offre generalmente un minor dolore post-operatorio e una ripresa più rapida, ma la tecnica open potrebbe essere preferibile in alcuni casi specifici.
La diastasi dei retti addominali è una condizione distinta dall'ernia inguinale, anche se entrambe coinvolgono la parete addominale. La diastasi può contribuire a una sensazione di debolezza addominale e talvolta può essere associata a sintomi come il fastidio che l'utente descrive, soprattutto in posizione eretta o durante l'attività fisica. Non è detto che sia direttamente correlata alla ricomparsa dell'ernia, ma entrambe le condizioni possono coesistere.
L'intervento chirurgico sulla diastasi dei retti addominali (plastica addominale) viene solitamente considerato quando causa sintomi significativi o problemi estetici. Se l'utente avverte fastidio e la diastasi è ampia (5,7 cm), potrebbe essere opportuno considerare la sua correzione.
È possibile trattare entrambe le problematiche (ernia inguinale e diastasi) con un unico intervento chirurgico, a seconda della tecnica utilizzata e dell'estensione della diastasi. Questa opzione verrebbe valutata e discussa con il chirurgo durante la visita specialistica.
Saluti
Dr. Sergio Sforza
https://www.medicitalia.it/sergiosforza/
Risposta creata con il supporto di Medicitalia.AI
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 3 visite dal 10/03/2026.
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