Lipomatosi dorso lombare, implicazione gamba possibile
Buongiorno,
sono a chiedere un consiglio poichè da oltre 10 anni avevo notato un rigonfiamento sul lato destro del mio corpo all'altezza gluteo dorso lombare.
Subito abbiamo fatto accertamenti ed è emerso che è una lipomatosi.
Mi era stato spiegato che non è un lipoma ma un semplice accumulo di normale grasso però molto localizzato.
Negli ultimi anni 3-4 ho iniziato ad avvertire dei saltuari dolori alla schiena proprio in quella zona, tale lipomatosi sembra crescere.
Si è però deciso di non operare data la saltuarietà dei dolori e ormai abituato alle sensaizoni che tale lipomatosi genera sia nei movimenti che da seduto/sdraiato. .
Dall'anno scorso ho iniziato ad avere dei problemi alla gamba destra, stesso lato della lipomatosi.
E' iniziato tutto un iter di fisioterapia, biomeccanici (valutazioni messa in sella per ciclismo), osteopati ecc. Nessun miglioramento, tutti dicono che sarebbe meglio rimuovere tale massa.
Ciò che avverto sempre di più alla gamba destra sono sensazioni come se ci fossero dei tendini che si tirano, come se la gamba fosse più corta, rigida o sempre infiammata.
Nessun problema muscolare, nessun dolore al tatto.
Ad oggi anche stare in piedi 30 minuti mi è diventato pesante e sento tutta l'articolazione dietro il ginocchio e polpaccio che si irrigidisce.
Tanti anni di sport mai avvertito tali sensazioni.
Fino all'anno scorso facevo regolarmente (dati annui) sui 6-7mila km in bici da corsa, 200 km a nuoto, 2mila in mountain bike, più camminate in montagna.
Ad oggi la bici da corsa non riesco più ad usarla, nuoto poco e blandamente e non riesco più a fare rana.
Mountain bike mi da meno problemi ma prestazioni dimezzate e continui dolori.
Anche se sto a riposo, esercizi di rinforzo ecc non cambia nulla.
Non so come comportarmi e se ha senso effettuare un intervento privatamente per togliermi questa massa.
Ma sarebbe utile?
Di seguito referto dell'ultima visita chirurgica, ma all'epoca non menzionai i problemi alla gamba poichè non pensavo minimamente che ci fosse correlazione ma dall'inizio del 2026 c' èstato un forte e costante peggioramento.
Testo del referto
Eseguita visita chirurgica nel 2022: " sospetto lipoma di 7.5 x 3 cm in regione sovramuscolare, ha eseguito rm con
evidenza di maggiore rappresentazione del tessuto adiposo in regione sovraglutea bilateralmente ma maggiore a destra
( tipo lipomatosi). alla visita odierna . si aprezza presenza di minomo aumento adiposo al passaggio fianco crestailiaca
destra al momento non dolente. si concorda con il paziente atteggiamento conservativo, da riovedere per eventuale
asportazione di tessuto adiposo nel caso in cui diventi sintomatico. "
Da qualche mese riferisce comparsa di dolore in sede gluteo destro/lombare destro.
Ha eseguito RM di controllo a luglio 2025: bilateralmente a lievllo della regione glutea si evidenzia aumento dello
spessore del tessuto adiposo sottocutaneo. non si evidenziano fomrazioni espansive con carattere di lipoma. il quadro è
compatibile con lipomatosi delle regioni lombari e glutee come descitto all'esame del 2022.
Alla visita: visivamente si nota lieve asimmetria nella distribuzione dell'adipe in regione lombo-dorsale/glutea destra >
ripsetto a sintra. palpatorialmente non si apprezzano franche tumefazioni. non dolore alla palpazione. il paziente riferisce
con il movimento comparsa di dolore in sede rachide dorso-lombare
Si trattengono il CD delle due RM eseguite . ricontatterò il paziente dopo aver visionato le immagini per definire il
sucessivo iter.
ADDENDUM 7/11/25: presa visione delle due RM eseguite, si conferma lipomatosi della regione dorso lombare laterale
in assenza di franchi lipomi da poter asportare chirurgicamente.
Il paziente riferisce persistenza di dolore in sede rachide
dorso lombare che non credo sia compatibile con la lipomatosi,
sono a chiedere un consiglio poichè da oltre 10 anni avevo notato un rigonfiamento sul lato destro del mio corpo all'altezza gluteo dorso lombare.
Subito abbiamo fatto accertamenti ed è emerso che è una lipomatosi.
Mi era stato spiegato che non è un lipoma ma un semplice accumulo di normale grasso però molto localizzato.
Negli ultimi anni 3-4 ho iniziato ad avvertire dei saltuari dolori alla schiena proprio in quella zona, tale lipomatosi sembra crescere.
Si è però deciso di non operare data la saltuarietà dei dolori e ormai abituato alle sensaizoni che tale lipomatosi genera sia nei movimenti che da seduto/sdraiato. .
Dall'anno scorso ho iniziato ad avere dei problemi alla gamba destra, stesso lato della lipomatosi.
E' iniziato tutto un iter di fisioterapia, biomeccanici (valutazioni messa in sella per ciclismo), osteopati ecc. Nessun miglioramento, tutti dicono che sarebbe meglio rimuovere tale massa.
Ciò che avverto sempre di più alla gamba destra sono sensazioni come se ci fossero dei tendini che si tirano, come se la gamba fosse più corta, rigida o sempre infiammata.
Nessun problema muscolare, nessun dolore al tatto.
Ad oggi anche stare in piedi 30 minuti mi è diventato pesante e sento tutta l'articolazione dietro il ginocchio e polpaccio che si irrigidisce.
Tanti anni di sport mai avvertito tali sensazioni.
Fino all'anno scorso facevo regolarmente (dati annui) sui 6-7mila km in bici da corsa, 200 km a nuoto, 2mila in mountain bike, più camminate in montagna.
Ad oggi la bici da corsa non riesco più ad usarla, nuoto poco e blandamente e non riesco più a fare rana.
Mountain bike mi da meno problemi ma prestazioni dimezzate e continui dolori.
Anche se sto a riposo, esercizi di rinforzo ecc non cambia nulla.
Non so come comportarmi e se ha senso effettuare un intervento privatamente per togliermi questa massa.
Ma sarebbe utile?
Di seguito referto dell'ultima visita chirurgica, ma all'epoca non menzionai i problemi alla gamba poichè non pensavo minimamente che ci fosse correlazione ma dall'inizio del 2026 c' èstato un forte e costante peggioramento.
Testo del referto
Eseguita visita chirurgica nel 2022: " sospetto lipoma di 7.5 x 3 cm in regione sovramuscolare, ha eseguito rm con
evidenza di maggiore rappresentazione del tessuto adiposo in regione sovraglutea bilateralmente ma maggiore a destra
( tipo lipomatosi). alla visita odierna . si aprezza presenza di minomo aumento adiposo al passaggio fianco crestailiaca
destra al momento non dolente. si concorda con il paziente atteggiamento conservativo, da riovedere per eventuale
asportazione di tessuto adiposo nel caso in cui diventi sintomatico. "
Da qualche mese riferisce comparsa di dolore in sede gluteo destro/lombare destro.
Ha eseguito RM di controllo a luglio 2025: bilateralmente a lievllo della regione glutea si evidenzia aumento dello
spessore del tessuto adiposo sottocutaneo. non si evidenziano fomrazioni espansive con carattere di lipoma. il quadro è
compatibile con lipomatosi delle regioni lombari e glutee come descitto all'esame del 2022.
Alla visita: visivamente si nota lieve asimmetria nella distribuzione dell'adipe in regione lombo-dorsale/glutea destra >
ripsetto a sintra. palpatorialmente non si apprezzano franche tumefazioni. non dolore alla palpazione. il paziente riferisce
con il movimento comparsa di dolore in sede rachide dorso-lombare
Si trattengono il CD delle due RM eseguite . ricontatterò il paziente dopo aver visionato le immagini per definire il
sucessivo iter.
ADDENDUM 7/11/25: presa visione delle due RM eseguite, si conferma lipomatosi della regione dorso lombare laterale
in assenza di franchi lipomi da poter asportare chirurgicamente.
Il paziente riferisce persistenza di dolore in sede rachide
dorso lombare che non credo sia compatibile con la lipomatosi,
Valutazione clinica
- La lipomatosi localizzata al dorso lombare potrebbe comprimere i nervi spinali o vasi sanguigni, spiegando dolore lombare, sensazioni di tendini tirati e affaticamento della gamba destra.
- La progressiva riduzione delle prestazioni sportive e l’aumento della fatica farebbero pensare ad un coinvolgimento neuromuscolare o vascolare anche se non sicuramente causata dalla lipomatosi.
Imaging indicato:
- Risonanza magnetica (RM) con sequenze T1/T2 e fat per definire, oltre alla dimensione della lipomatosi, la localizzazione e la relazione con nervi e vasi.
RM ovviamente dovrà essere con contrasto per escludere infiltrazioni o compressioni vascolari.
Possibili interventi appurata la lipomatosi come sicura causa del sintomo:
- Rimozione chirurgica della massa: riducendo la compressione nervosa, migliora la circolazione e può alleviare i sintomi.
Prossimi eventuali passi consigliabili:
- Richiedere in primis quindi una RM con contrasto.
- Consultare un neurochirurgo o un ortopedico specializzato in chirurgia spinale.
- Se la RM conferma una compressione nervosa, valutare quindi l’intervento chirurgico in ambito pubblico o privato con un neurochirurgo o ortopedico di riferimento.
- Durante l’attesa, limitare attività con sforzi ad alto impatto e continuare fisioterapia mirata alla mobilità lombare e alla rinforzo muscolare.
Il miglioramento dei sintomi dipende dalla rapidità con cui si riduce una eventuale compressione; la chirurgia potrebbe essere la soluzione più efficace quando i trattamenti conservativi falliscono.
Invece se la sintomatologia non dipendesse dalla lipomatosi, asportarla potrebbe evitare un’ ulteriore ingrossamento della stessa e la difficoltà nell’asportazione qualora dovesse sicuramente cagionare una sintomatologia.
Saluti
- La lipomatosi localizzata al dorso lombare potrebbe comprimere i nervi spinali o vasi sanguigni, spiegando dolore lombare, sensazioni di tendini tirati e affaticamento della gamba destra.
- La progressiva riduzione delle prestazioni sportive e l’aumento della fatica farebbero pensare ad un coinvolgimento neuromuscolare o vascolare anche se non sicuramente causata dalla lipomatosi.
Imaging indicato:
- Risonanza magnetica (RM) con sequenze T1/T2 e fat per definire, oltre alla dimensione della lipomatosi, la localizzazione e la relazione con nervi e vasi.
RM ovviamente dovrà essere con contrasto per escludere infiltrazioni o compressioni vascolari.
Possibili interventi appurata la lipomatosi come sicura causa del sintomo:
- Rimozione chirurgica della massa: riducendo la compressione nervosa, migliora la circolazione e può alleviare i sintomi.
Prossimi eventuali passi consigliabili:
- Richiedere in primis quindi una RM con contrasto.
- Consultare un neurochirurgo o un ortopedico specializzato in chirurgia spinale.
- Se la RM conferma una compressione nervosa, valutare quindi l’intervento chirurgico in ambito pubblico o privato con un neurochirurgo o ortopedico di riferimento.
- Durante l’attesa, limitare attività con sforzi ad alto impatto e continuare fisioterapia mirata alla mobilità lombare e alla rinforzo muscolare.
Il miglioramento dei sintomi dipende dalla rapidità con cui si riduce una eventuale compressione; la chirurgia potrebbe essere la soluzione più efficace quando i trattamenti conservativi falliscono.
Invece se la sintomatologia non dipendesse dalla lipomatosi, asportarla potrebbe evitare un’ ulteriore ingrossamento della stessa e la difficoltà nell’asportazione qualora dovesse sicuramente cagionare una sintomatologia.
Saluti
Dr. Sergio Sforza
https://www.medicitalia.it/sergiosforza/
Risposta creata con il supporto di Medicitalia.AI
Utente
Grazie della velocità e completezza di risposta.
Cercherò di chiedere un'impegnativa al medico di base, sinceramente ho sempre avuto gran fiducia nel SSN ma ho visto una forte riluttanza nell'approfondire il mio problema.
Scriverò gli aggiornamenti futuri, affinché magari possano essere di utilità ad altri.
Se altri avranno piacere di esporre pareri sono ben lieto di leggerli.
Cercherò di chiedere un'impegnativa al medico di base, sinceramente ho sempre avuto gran fiducia nel SSN ma ho visto una forte riluttanza nell'approfondire il mio problema.
Scriverò gli aggiornamenti futuri, affinché magari possano essere di utilità ad altri.
Se altri avranno piacere di esporre pareri sono ben lieto di leggerli.
Sinceramente credo di essere stato esaustivo su tutti gli aspetti.
Prego e saluti
Prego e saluti
Dr. Sergio Sforza
https://www.medicitalia.it/sergiosforza/
Questo consulto ha ricevuto 3 risposte e 49 visite dal 16/04/2026.
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