Fastidi persistenti a un anno da ernioplastica
Il 31 Marzo 2025 ho subito ernioplastica inguinale bilaterale, tecnica open, con rete.
A parte i primi dolori ovvi della prima settimana, dopo l'operazione non ho avuto nessun dolore meccanico: voglio dire che non ho mai avvertito dolore direttamente conseguente nè facendo pressione sulla zona operata, nè muovendomi.
Invece, ho sempre avuto fastidio (ripeto, mai vero dolore) in corrispondenza del lato sinistro: sotto sutura, interno coscia, etc. Il lato destro è sempre stato perfettamente silente, tant'è che a volte dimentico di esser stato operato anche da quel lato.
I fastidi accusati sul lato sinistro sono ciclici tra loro: sentire la "presenza" della zona operata, sentir pulsare, fino anche (ma solo dopo vari mesi) scroto retratto, con fastidio dunque ai testicoli.
La palpazione dei testicoli non ha mai causato dolore, nè ho avvertito masse strane.
Spesso sotto la doccia faccio test del tossire e della pressione sulla zona: nessun bozzo, nessun dolore.
Mi rendo conto che, rispetto ad altre storie che leggo online, sono fortunato, però questa ripresa che non è mai al 100% è frustrante, anche perchè i fastidi sono imprevedibili e alternantisi tra loro.
A parte i primi dolori ovvi della prima settimana, dopo l'operazione non ho avuto nessun dolore meccanico: voglio dire che non ho mai avvertito dolore direttamente conseguente nè facendo pressione sulla zona operata, nè muovendomi.
Invece, ho sempre avuto fastidio (ripeto, mai vero dolore) in corrispondenza del lato sinistro: sotto sutura, interno coscia, etc. Il lato destro è sempre stato perfettamente silente, tant'è che a volte dimentico di esser stato operato anche da quel lato.
I fastidi accusati sul lato sinistro sono ciclici tra loro: sentire la "presenza" della zona operata, sentir pulsare, fino anche (ma solo dopo vari mesi) scroto retratto, con fastidio dunque ai testicoli.
La palpazione dei testicoli non ha mai causato dolore, nè ho avvertito masse strane.
Spesso sotto la doccia faccio test del tossire e della pressione sulla zona: nessun bozzo, nessun dolore.
Mi rendo conto che, rispetto ad altre storie che leggo online, sono fortunato, però questa ripresa che non è mai al 100% è frustrante, anche perchè i fastidi sono imprevedibili e alternantisi tra loro.
Possibili cause dei fastidi persistenti:
- Nervi interni L’ernia inguinale e la sutura possono irritare i nervi ilioinguinali o iliohypogastrici, generando sensazioni di pulsazione o presenza nella zona.
- Edema o linfatico L’accumulo di liquido post operatorio può provocare gonfiore e sensazioni di pressione, soprattutto sul lato sinistro dove la chirurgia è stata più invasiva.
- Hematoma residuo Un piccolo accumulo di sangue non ancora risolto può causare pulsazioni e fastidi, anche se non evidenti alla palpazione.
- Retrattamento scrotale L’alterazione della posizione dello scroto può derivare da tensione muscolare o da un lieve spostamento del testicolo, con conseguente fastidio testicolare.
- Reazione alla rete In rari casi la rete sintetica può provocare una lieve reazione infiammatoria che si manifesta come sensazione di pulsazione o fastidio.
Gestione consigliata:
- Visita di controllo con l’intervento chirurgico: ecografia inguinale e scrotale per escludere ematoma, testicolo spostato o complicanze della rete.
- Fisioterapia mirata: esercizi di rinforzo muscolare del pavimento pelvico e mobilizzazione delle strutture circostanti per ridurre la tensione nervosa.
- Farmaci: analgesici non steroidei (se tollerati) o anti infettivi se indicati, con valutazione di eventuali corticosteroidi per ridurre l’infiammazione.
- Monitoraggio: registrare la frequenza e la durata dei fastidi, annotare eventuali fattori scatenanti (es. attività fisica, postura) per condividere con il medico.
- Eviti attività ad alto impatto finché non si verifica un miglioramento, ma mantienga una mobilità leggera per prevenire rigidità.
Il follow up regolare con il chirurgo e il fisioterapista è fondamentale per verificare la risoluzione delle cause sottostanti e per adattare il piano terapeutico in base all’evoluzione dei sintomi.
Saluti
- Nervi interni L’ernia inguinale e la sutura possono irritare i nervi ilioinguinali o iliohypogastrici, generando sensazioni di pulsazione o presenza nella zona.
- Edema o linfatico L’accumulo di liquido post operatorio può provocare gonfiore e sensazioni di pressione, soprattutto sul lato sinistro dove la chirurgia è stata più invasiva.
- Hematoma residuo Un piccolo accumulo di sangue non ancora risolto può causare pulsazioni e fastidi, anche se non evidenti alla palpazione.
- Retrattamento scrotale L’alterazione della posizione dello scroto può derivare da tensione muscolare o da un lieve spostamento del testicolo, con conseguente fastidio testicolare.
- Reazione alla rete In rari casi la rete sintetica può provocare una lieve reazione infiammatoria che si manifesta come sensazione di pulsazione o fastidio.
Gestione consigliata:
- Visita di controllo con l’intervento chirurgico: ecografia inguinale e scrotale per escludere ematoma, testicolo spostato o complicanze della rete.
- Fisioterapia mirata: esercizi di rinforzo muscolare del pavimento pelvico e mobilizzazione delle strutture circostanti per ridurre la tensione nervosa.
- Farmaci: analgesici non steroidei (se tollerati) o anti infettivi se indicati, con valutazione di eventuali corticosteroidi per ridurre l’infiammazione.
- Monitoraggio: registrare la frequenza e la durata dei fastidi, annotare eventuali fattori scatenanti (es. attività fisica, postura) per condividere con il medico.
- Eviti attività ad alto impatto finché non si verifica un miglioramento, ma mantienga una mobilità leggera per prevenire rigidità.
Il follow up regolare con il chirurgo e il fisioterapista è fondamentale per verificare la risoluzione delle cause sottostanti e per adattare il piano terapeutico in base all’evoluzione dei sintomi.
Saluti
Dr. Sergio Sforza
https://www.medicitalia.it/sergiosforza/
Risposta creata con il supporto di Medicitalia.AI
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 3 visite dal 11/04/2026.
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