Utente 236XXX
Salve dottori,
circa un mese fa il mio ragazzo ha preso una botta nell'osso sacro, facendo i raggi non risultava nulla di rotto. Dopo 4 giorni è comparsa la febbre subito 38 poi sempre più alta fino ad arrivare a 39.6, la sua dottoressa sottovalutando la situazione non gli ha prescritto niente dicendo che non era possibile che la febbre fosse causata dalla botta.Dopo 5 giorni di febbre alta e dolori sempre più lancinanti ho deciso di portarlo al pronto soccorso anche contro il il parere della dottoressa. Al pronto soccorso si sono subito resi conto che si trattava di una cisti pilonidale con ascesso in fase acuta, sono intervenuti effettuando un incisione di 5 cm, facendo uscire il pus e togliendo la cisti, il taglio hanno deciso di lasciarlo aperto consigliando medicazioni giornaliere e degli antibiotici.
Ora sono passati 20 giorni dall'incisione, lui prende ancora Augumentin 875 mg+125mg 3 volte al di, e fa medicazioni tutti i giorni con decorso normale fino all'altro giorno..infatti ieri e oggi l'infermiere si è detto un pò preoccupato perchè la ferita (grande come una pesca) ha iniziato a fare molto odore. La sua dottoressa dice che è normale ma non l'ha neanche mai visitato e poi perchè fino ad ora non l'aveva mai fatto?! Volevamo sentire il parere di un altro medico e sapere come comportarci e poi una volta finite le medicazioni cosa bisogna fare??
Attendo una vostra risposta e ringrazio anticipatamente.

[#1]  
Dr. Stefano Spina

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Il suo ragazzo ha dovuto subire una procedura d'urgenza per drenare un ascesso, che può essere una complicanza di una cisti sacro-coccigea (pilonidale). Per ora c'è poco da fare, se non che attendere la guarigione completa dell'infezione, evitando accuratamente di rivolgersi a Medici che non visitano il paziente, perché come vede questi sono i risultati che derivano da questa singolare abitudine. Quando l'ascesso sarà guarito verrà il momento di cercare una soluzione definitiva al problema di base, cioè il sinus pilonidalis: visita chirurgica per confermare la diagnosi e poi eventuale appuntamento per sottoporsi ad intervento chirurgico definitivo.
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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[#2] dopo  
Utente 236XXX

Ringrazio molto per la tempestiva risposta.
Avrei solo un dubbio da chiarire, il cattivo odore che esce dalla ferita è normale?? (prima non l'ha mai fatto)

[#3] dopo  
Utente 236XXX

Ringrazio molto per la tempestiva risposta.
Avrei solo un dubbio da chiarire, il cattivo odore che esce dalla ferita è normale?? (prima non l'ha mai fatto)
e la sua dottoressa adesso ha deciso di cambiare l'antibiotico per l'odore della ferita prescrivendo Basado da 100mg perchè secondo il suo parere l'Augumentin non fa più effetto.

[#4]  
Dr. Stefano Spina

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No, ovviamente il cattivo odore non è normale. Quando le dicevo che bisogna attendere la guarigione affidandosi a Medici che visitino il paziente sottintendevo che il caso deve essere seguito da vicino. Il cambio dell'antibiotico, comunque, potrebbe dare qualche buon risultato.
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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[#5] dopo  
Utente 236XXX

Grazie è stato molto chiaro!
Cordiali saluti

[#6]  
Dr. Stefano Spina

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Di nulla.
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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[#7]  
Dr. Lucio Pennetti

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Gentile utente,mi sembra che 20 giorni di antibiotico con la posologia descritta potrebbe bastare.Del resto la gestione accurata (da vicino come le consiglia il Collega Spina)della toilette della ferita e'la cosa più' importante.Se la secrezione maleodorante persiste nonostante medicazioni ravvicinate,conviene eseguire un tampone per esame culturale con antibiogramma.Successivamente con ogni probabilità ,si dovrà intervenire con escissione radicale.
Saluti
Dr. Lucio Pennetti
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[#8] dopo  
Utente 236XXX

Gentili Dottori,
Oggi si è recato da un chirurgo per una visita accurata, il quale ha consigliato lavaggi continui anche a casa con acqua ossigenata, subito un ecografia perchè esaminando la ferita non vede nulla e pensa anche che tutto ciò sia stato causato dall' ematoma. Ora attendiamo l'esito dell'ecografia ... praticamente ora sappiamo meno di prima! Chiedo... come fa a farsi quel tipo di medicazione a casa con un "buco" grande come una pesca,non c'è il rischio che si infetti ancora di più??

[#9]  
Dr. Stefano Spina

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Certo, il rischio c'è. Ma in genere quando il paziente (o un parente) viene addestrato all'automedicazione gli viene insegnato anche come minimizzare i rischi di infezione.
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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[#10] dopo  
Utente 236XXX

Per ora non ci hanno detto ne mostrato nulla , solo riferito di togliere la garza da dentro spruzzare acqua ossigenata e rimettere una garza pulita. Forse domani mattina l'infermiere delle medicazioni ci spiegherà meglio o almeno spero.
Cordiali saluti e grazie ancora

[#11] dopo  
Utente 236XXX

Per ora non ci hanno detto ne mostrato nulla , solo riferito di togliere la garza da dentro spruzzare acqua ossigenata e rimettere una garza pulita. Forse domani mattina l'infermiere delle medicazioni ci spiegherà meglio o almeno spero.
Cordiali saluti e grazie ancora

[#12]  
Dr. Lucio Pennetti

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Purtroppo in questo tipo di lesione oltre l'irrigazione con acqua ossigenata,risultano utili particolari medicazioni che tendono ad assorbire le secrezioni.Mantere la ferita più asciutta favorisce la guarigione.Penso che presso qualche ambulatorio ospedaliero possa avere informazioni su queste medicazioni avanzate.
Saluti
Dr. Lucio Pennetti
Specialista chirurgia generale
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