Utente 437XXX
Gentilissimi chirurghi vi pongo il mio caso. Dopo i 26 anni mi inizia a formarsi un presunto lipoma dietro la spalla destra. A differenza però dei soliti lipomi il mio è sempre risultato fisso quindi non era possibile spostarlo toccandolo. Il mio medico curante ha consigliato l'asportazione, ma ho evitato fino a quando dai 29 anni in poi ha iniziato a punzecchiare internamente e ho fatto una ecografia dalla quale si concluse che si poteva esportare e che probabilmente si trattava di un lipoma. All'età di 30 anni ovvero due estati fa ho deciso di eliminarlo tramite asportazione chirurgica. Il problema è che il chirurgo non mi ha eliminato del tutto il lipoma che aveva una grandezza di circa 4,5 cm, ma ne ha lasciato un mezzo cm. Credo che l'abbia fatta perché non aveva il tempo di toglierlo tutto in fase di operazione (questo lo deduco perché l'infermiere che lo assisteva gli disse perché non toglieva anche quella parte)....oppure ha scelto di lasciarlo per una ragione che non conosco. Successivamente mi dissero che avrebbero fatto l'esame istologico, ma non mi hanno mai fatto sapere i risultati e io poi nel tran tran quotidiano dopo aver levato i punti siccome non erano ancora pronti poi non ho chiamato più per sapere di che si trattava. Mi chiedo però se fosse stato qualcosa di negativo, suppongo mi avrebbero contattato. Ad ogni modo ho un dubbio atroce crescerà nuovamente e ritornerà a fare male? Dove lo avevo mi è rimasta la cicatrice, ho dovuto anche pagare circa 200 euro all'ospedale pubblico per eliminarlo in quanto hanno ritenuto che non fosse intervento necessario, ma i dolori li avevo io però. Sono deluso perché ho una cicatrice ed è possibile che dovrò in futuro risubire l'intervento e ho l'impressione toccando che la sacca tende ad aumentare a compattarsi. Inoltre mi chiedevo se ci fosse correlazione tra lipoma e metabolismo perché dopo i 26 anni contestualmente alla nascita di questo lipoma ho preso peso, e in genere il metabolismo dovrebbe cambiare dopo i 30 anni credo..

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Non c'è alcuna correlazione di rilievo.

Ma non ho compreso cosa vorrebbe sapere da noi, senza una diagnosi in assenza di istologico (non comprendo perché non lo richieda anche se in ritardo) ?

Avere l'istologico è fondamentale in caso di ricrescita sul quel residuo (per la prima volta in verità sento dire che non sia stata rimosso totalmente per...mancanza di tempo).

Tanti saluti
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com

[#2] dopo  
Utente 437XXX

Grazie dottore della risposta, credevo ci fosse una scadenza per poter richiedere l'esame istologico proverò allora a informarmi sull'esito se hanno ancora i risultati in archivio dopo quasi 2 anni. Beh non c'è altra spiegazione, siccome il chirurgo mi ha operato in day ospital suppongo ci sia stata una emergenza e abbia dovuto ricucirmi presto... altrimenti non mi spiego perché abbia scelto di non rimuoverlo completamente. Diciamo che siccome mio padre aveva linfonodi il non chiamare è dovuto solo al timore di scoprire qualcosa di negativo.