Utente
Buongiorno a tutti.

A breve dovrò sottopormi ad un intervento di ernia ombelicale.
Il medico chirurgo mi ha tranquillizzato chiarendomi che, essnedo un'ernia di piccola entità, l'intervento potrà svolgersi in anestesia locale e sedazione profonda.

Ora, siccome io sono un paziente che soffre di una grande fobia per nausea e vomito e, avendo avuto una pessima esperienza in tal senso per un intervento passato svolto in anestesia generale, per l'asportazione di cisti dell'epididimo, questa cosa mi sta mettendo non poca ansia.

Al che gli ho chiesto che tipo di farmaci venissero utilizzati e lui mi ha nominato ipnovel.

Ora, sicuramente ne verranno utilizzati altri, ma a questo punto vi chiedo.

In cosa consiste questa sedazione profonda?
Potrei accusare nausea come in anestesia generale?
Avrò lo stesso genere di risveglio?

Alcune di queste domande le ho gia poste al medico chirurgo ma mi è sembrato un po' approssimativo nelle risposte.
Come se stessi dando fin troppo peso alla cosa, facendola piu grave di quello che realmente è.
Probabilmente è così ma non voglio subire nuovamente l'esperienza passata.

Vi dico la verità, fosse per me sarebbe sufficiente l'anestesia locale, non ho problemi a vedere ferite aperte o sangue, ma non so se la cosa sarebbe fattibile.

Sarebbe gia meno traumatico se fosse una sedazione piu soft ma questa cosa della sedazione profonda mi spaventa non poco.


Grazie mille, spero riusciate a chiarire i miei dubbi.

[#1]  
Dr. Giuseppe Corbucci Vitolo

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Buongiorno,
capisco i suoi dubbi ma normalmente se si effettua un intervento in anestesia locale si utilizza Lidocaina / Naropina ... o farmaci simili - in aggiunta, se il Paziente è una persona apprensiva/ un poco agitata/nervosa può essere di aiuto somministrare delle benzodiazepine per metterla a suo agio.
Anche l'ipnosi/ la narrazione/ l'agopuntura possono essere validi ausili. L'Ipnovel procura una sedazione cosidetta conscia.

Lei dice che l'ernia ombelicale è di piccole dimensioni! Se non è sintomatica non conviene assolutamente operarsi! Se è sintomatica o di grosse dimensioni, nel 2020, l'ernioalloplastica ombelicale si fa in laparoscopia.
Cordiali saluti
Dr. Giuseppe Corbucci Vitolo

[#2] dopo  
Utente
Vorrei operarla per evitare l'aggravarsi della situazione visto che al momento, non è strozzata.
Per quanto ne so io, anche perché il medico me lo avrebbe confermato, non sono interessate anse intestinali, quindi temporaneamente solo adipe.
L'ernia è comunque sufficiente da aver creato una sorta di 'bottone' che chiude quasi completamente l'ombelico, seppur il rigonfiamento è piuttosto discreto e asintomatico, difatti non ho mai accusato alcun dolore, giusto un leggero fastidio 'da contatto' se si provasse ad infilare il dito all'interno dell'ombelico, toccandola.

Un intervento in laparoscopia o comunque in urgenza mi obbligherebbe ad un'anestesia generale, cosa che vorrei evitare senz'altro, cosi come vorrei evitare di arrivare ad uno stato di urgenza.

Capisco anche l'interesse dell'equipe sull'utilizzo di midazolam per una sedazione profonda (a detta loro), ma effettivamente io preferirei piuttosto qualcosa che mi lasci sveglio o magari rilassato. Non vedo necessità di un'induzione profonda.

Comunque, vorrei capire gentilmente se, una sedazione eseguita con midazolam, possa generare nausea e vomito al risveglio. Insomma, le sensazioni sono come quelle di un'anestesia generale?

Grazie mille.

[#3]  
Dr. Giuseppe Corbucci Vitolo

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Buonasera,
vedo, dalla sua risposta, che non gradisce essere "sedato" ma credo che per lei sarebbe la situazione migliore (dorme un pochino e quando si sveglia è tutto finto) - problemi non ci sono e sono interventi che personalmente faccio in day surgery [ingresso al mattino e uscita al pomeriggio].

Le erniette come un "piccolo bottone", personalmente, non le opero e sicuramente non si "strozzano" (quelle ombelicali, che si "strozzano" devono avere una breccia di parete molto ampia)

La saluto e le faccio tanti auguri
Dr. Giuseppe Corbucci Vitolo

[#4] dopo  
Utente
La ringrazio infinitamente per i chiarimenti.
A questo punto le chiedo, approfittando della sua generosità se mi permette, non c'è la possibilità immutabile che, con il tempo, peggiori? Perché su due consulenze questo mi è sembrato di capire, anche informandomi sul web (per carità, cosa sbagliatissima che però confermava quando detto dai professionisti).
A questo punto, se tanto il 'dado è tratto', tanto vale preoccuparsi fin da subito no?

Grazie mille

[#5]  
Dr. Giuseppe Corbucci Vitolo

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Buongiorno
ovviamente tutte le cose, nel tempo, possono peggiorare ma se non si aumenta di peso e non si fa "sollevamento pesi" le ernie ombelicali hanno poca tendenza ad aumentare.
Poi.... non è una patologia mortale e l'ombelico (escluso chi fa la danza del ventre) non ha particolari implicazioni estetiche.
La saluto e le chiedo scusa sin d'ora ma non risponderò ad altre domande perché in vacanza non amo parlare di lavoro...
Dr. Giuseppe Corbucci Vitolo

[#6] dopo  
Utente
Grazie mille per la sua disponibilità e auguri di buone vacanze.
Resto in attesa invece di ulteriori chiarimenti circa questa sedazione profonda, capire cosa la differenzia da una sedazione cosciente e da un'anestesia generale/totale.

Grazie mille a chiunque mi risponderà.