Medicazione con aspirazione forzata pico o rimozione della protesi ?

Salve, purtroppo sono molto confusa spaventata
Ho eseguito un intervento i primi di febbraio per una mastopessi con protesi in quanto avevo una malformazione congenita con seno tuberoso.

il seno non malformato dopo poco ha iniziato a mostrare sofferenza e sembrerebbe rigetto dei punti e hA distanza di quasi due mesi dall intervento purtroppo non ben riuscito, ho una ferita aperta nel seno dx con sofferenza cutanea e tessuto deterso per circa 7 cm di altezza e 4 cm in larghezza, presenza di gettoni di riepitelizzazione perimetrale ulteriore area, al solco, sottostante la precedente Deiscenza con perdita di sostanza di spessore e componente fibrinosa apparentemente senza segni di esposizione dell impianto (così detto dal chirurgo che mi ha operato) consigliandomi due opzioni: la terapia con macchinario ad aspirazione forzata PICO guarigione molto lenta o guarigione più veloce rimozione delle protesi.

La mia confusione sta in quanto un secondo parere da parte di un altro chirurgo riferisce che dalla ferita si vede ad occhio nudo la protesi e consiglia di toglierla immediatamente in quanto il macchinario non risolve la situazione lasciando deformato decisamente il seno provocando altri problemi in seguito.
Quest’ultima settimana ho iniziato ad avere bruciore e molto prurito nella zona della ferita e da un paio di giorni senza apparente perdita di liquido

Io non so cosa fare, la ferita in qualche modo deve guarire, vorrei evitare se potessi di fare non uno ma altri due interventi ancora perché dato il risultato ho un enorme paura ma la soluzione del macchinario mi spaventa in quanto mi lasci troppo deforme il seno e il risultato sia molto peggio di andarle a togliere e poi nuovamente inserirle.

Chiedo consiglio nella mia decisione perché non sono un medico ma solo una ragazza giovane che si ritrova ad affrontare una situazione davvero spiacevole e sono spaventata perché il mio attuale chirurgo non mi ha mostrato molta fiducia e il secondo parere di un altro medico e decisamente contrastante.

Rimozione protesi e dopo i tempi di guarigione un seguente intervento per rimetterle o aspirazione forzata PICO?
Ho bisogno di aiuto
Dr. Daniele Bollero Chirurgo plastico, Medico estetico 2.5k 66
Gentile utente
capisco la sua preoccupazione

- La presenza di una ferita aperta di 7 cm con esposizione visibile del materiale protesico indica una deiscenza grave e un potenziale rischio di infezione.
- Il fatto che il chirurgo originale non abbia riscontrato esposizione dell’impianto ma il secondo parere sì, suggerisce una differenza di interpretazione; in questi casi la sicurezza del tessuto circostante è la priorità.
Opzioni terapeutiche
- Rimozione immediata delle protesi, nessuno la vorrebbe...ma
- Riduce il rischio di infezione e di complicanze a lungo termine.
- Richiede una fase di cicatrizzazione di 6 12 mesi prima di un eventuale nuovo impianto.
- Il risultato estetico può essere temporaneamente più deforme, ma è controllabile con tecniche di ricostruzione (tessuto autologo, fasci, o protesi di ricostruzione).
la seconda
- Terapia con macchinario ad aspirazione forzata (PICO) potrebbe funzionare come no. ci Vuole comunque tempo
- È indicata per ferite con deiscenza moderata e senza esposizione diretta del materiale.
- Richiede un periodo di guarigione più lungo (12 18 mesi) e può lasciare una forma del seno meno simmetrica.
- Se la protesi è visibile, la terapia è meno efficace e il rischio di complicanze aumenta.


La scelta finale deve basarsi su una valutazione clinica accurata e su un piano di trattamento personalizzato, evitando ulteriori interventi inutili e garantendo la sicurezza a lungo termine.
Ci tenga aggiornati ma ci vorrà pazienza in ogni caso

saluti

Dr. Daniele Bollero
Chirurgo Plastico - TORINO
www.chirurgiaplasticapiemonte.com

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Risposta utile
Utente
Utente
Purtroppo mi ritrovo a dover affrontare una scelta sulla quale non ho le competenze, per scegliere adeguatamente perché non sono un medico e la scelta dovrebbe essere proprio del mio chirurgo in base alla sua esperienza e competenze in ambito medico, la discordanza tra il mio chirurgo e il chirurgo al quale ho chiesto un consulto mi mette ancora più dubbi.

La ringrazio enormemente
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