Utente 462XXX
Salve,
Un mese fa, consultato un ortopedico per la spalla ed eseguita una risonanza magnetica della spalla e del braccio destro doloranti da alcuni mesi, lo specialista mi ha detto che avevo una lesione di un tendine della cuffia dei rotatori ed una infiammazione al braccio; come soluzione proponeva una infiltrazione alla spalla e all'epicondilo con cellule mesenchimali prelevate dal tessuto adiposo.
Per me andava bene, però gli ho fatto notare che di grasso sulla pancia ne avevo proprio poco ma lo specialista mi ha detto che ce ne era abbastanza per fare le infiltrazioni.
Lunedì 02/07/2018 mi è stato eseguito questo prelievo del tessuto adiposo dall'addome praticando (non l'ho visto) due incisioni, prima sul fianco destro dell'addome e poi sul fianco sinistro dell'addome; poiché di grasso ce ne era probabilmente poco ha compiuto dei massaggi (non forti) su tutta la superficie dell'addome dal centro dell'addome verso l'esterno in modo tale da far uscire il mio "grasso".
Terminata tale operazione ha estratto la cannula da entrambe le parti e le due piccole incisioni sui fianchi dell'addome sono state chiuse con un punto. Infine indossata una fascia elastica contenitiva da tenere fino ad oggi .
Il materiale estratto mi è stato iniettato nei punti della spalla e del braccio stabiliti .
Dolore alla spalla ed al braccio non li ho sentiti e non mi si sono neanche tanto gonfiati. Una febbricola l'ho avuta lunedì e martedì notte, curata con tachipirina. Oggi ho di nuovo qualche linea di febbre.
Vi ho scritto perchè, oltre al dolore agli addominali della parte destra del corpo, soprattutto quando devo alzarmi dal letto o coricato oppure sedermi, la parte sinistra dell'addome mi fa proporzionalmente più male, ma ciò che mi preoccupa di più sono vari fattori:
1) un dolore, a volte forte, che parte dall'inguine sinistro e arriva al punto dell'incisione e mi fa dolere anche la zona lombare sinistra della schiena;
2) oggi ho cambiato il cerotto e ho visto che l'incisione della parte sinistra si rimargina meno bene della destra ed il disinfettante messo sull'incisione sinistra mi ha bruciato;
3) ogni tanto sin dal primo giorno mi vengono dei brividi che partono sempre dalla parte dell'addome sinistro;
4) ho notato ieri che, tastando con forza, sia la parte destra che la sinistra mi facevano male (probabilmente i muscoli sottostanti) ma la "pelle" della parte sinistra sembrava al tatto "insensibile" rispetto alla parte destra soprattutto attorno alla zona dell'incisione mentre oggi questa insensibilità si è estesa maggiormente,
5) quando tossisco sembra che nella parte addominale sinistra avvenga uno strappo e mi viene un bruciore;

Ho provato a contattare lo specialista oggi ma è in ferie fino alla prossima settimana e sono preoccupato.
Quando peggiorano quali sintomi devo recarmi al Pronto Soccorso?
Devo consultare il prima possibile uno specialista (quale genere?) che esegue prelievi di tessuto adiposo e conosce tutti gli effetti collaterali?
Grazie.

[#1]  
Dr. Daniele Bollero

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Gentile utente,
Sicuramente nulla di grave. Ovviamente per il tessuto adiposo tipico del chirurgo plastico, se effettuato dall'ortopedico non mi trovo d'accordo per la scarsa dimestichezza con questo tipo di prelievo. Questo potrebbe essere la causa dei suoi dubbi. Ci tenga aggiornati sull'evoluzione del suo recupero
saluti
Dr. Daniele Bollero
Chirurgo Plastico - Ospedale C.T.O. - TORINO
www.chirurgiaplasticapiemonte.com

[#2] dopo  
Utente 462XXX

Gentile Dottore,
la ringrazio per la risposta e mi scuso per non aver subito risposto ma avevo dei problemi di connessione.
Poiché nel weekend appena trascorso la febbre è salita oltre i 38 gradi anche se con la Tachipirina scendeva ho deciso lunedì di andare dal mio medico di famiglia e, esposta la mia preoccupazione, mi ha prescritto per pochi giorni degli antibiotici per il mio bruciore nella minzione dicendomi che probabilmente avevo una leggera infezione alle vie urinarie.
Ad oggi la febbre è calata ma la sera ho ancora qualche linea di febbre però prima devo finire la terapia antibiotica; per quanto riguarda i disturbi sopra prescritti il medico di famiglia mi ha detto che ci vuole del tempo perché passino e comunque di farmi rivalutare dallo specialista.
Appena possibile contatterò lo specialista che ha eseguito l'intervento e gli farò valutare la mia situazione fisica.

Ancora grazie per la disponibilità