Bav completo congenito stabile,no sintomi,buon compenso,interventi di mastoplastica sì o no?
Ho un BAV completo congenito stabile, no sintomi, no PM, buon compenso cardiaco.
Vorrei sottopormi ad un intervento di mastoplastica additiva.
È possibile o ci sarebbero rischi legati all’anestesia?
La mia FC media è di 45bpm.
È un no a tutti gli effetti?
Anestesia generale? Meglio sedazione profonda?
Preferire specialista che opera in struttura ospedaliera?
Grazie
Vorrei sottopormi ad un intervento di mastoplastica additiva.
È possibile o ci sarebbero rischi legati all’anestesia?
La mia FC media è di 45bpm.
È un no a tutti gli effetti?
Anestesia generale? Meglio sedazione profonda?
Preferire specialista che opera in struttura ospedaliera?
Grazie
La possibilità di eseguire una mastoplastica additiva in un utente con un BAV completo congenito stabile, senza sintomi, senza pressione arteriosa (PM) e con buon compenso cardiaco, dipende da una valutazione anestesiologica approfondita.
Il BAV completo congenito implica una frequenza cardiaca (FC) intrinsecamente lenta, come indicato dalla sua FC media di 45 bpm. Questo può influenzare la scelta del tipo di anestesia e la gestione perioperatoria.
La decisione finale sul tipo di anestesia (generale vs. sedazione profonda, se appropriata) e la gestione specifica del BAV saranno prese dall'anestesista dopo una valutazione completa dello stato di salute dell'utente, inclusi ECG, ecocardiogramma e test da sforzo, se necessario. La stabilità del BAV e l'assenza di sintomi sono fattori favorevoli, ma la bradicardia intrinseca richiede cautela.
saluti
Il BAV completo congenito implica una frequenza cardiaca (FC) intrinsecamente lenta, come indicato dalla sua FC media di 45 bpm. Questo può influenzare la scelta del tipo di anestesia e la gestione perioperatoria.
La decisione finale sul tipo di anestesia (generale vs. sedazione profonda, se appropriata) e la gestione specifica del BAV saranno prese dall'anestesista dopo una valutazione completa dello stato di salute dell'utente, inclusi ECG, ecocardiogramma e test da sforzo, se necessario. La stabilità del BAV e l'assenza di sintomi sono fattori favorevoli, ma la bradicardia intrinseca richiede cautela.
saluti
Dr. Daniele Bollero
Chirurgo Plastico - TORINO
www.chirurgiaplasticapiemonte.com
Risposta creata con il supporto di Medicitalia.AI
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 1 visite dal 28/02/2026.
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