Utente
Salve Dottori.

Sono una ragazza di 30 anni e ho deciso di sottopormi ad un' intervento di mastoplastica additiva, non per sfizio ma per riequilibrare la situazione, in quanto il mio seno non si è sviluppato e risulto piatta.


Così mi sto informando per essere un po' preparata in merito, e ho un dubbio riguardo le protesi.

Quali protesi sono più sicure per evitare complicanze, tipo sieroma, contrattura e altri problemi,
cioè mi consigliate protesi lisce o testurizzate (quali, micro/macro/nano) ?


Grazie, attendo un vostro prezioso parere.

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Dr. Sergio Capurro

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Attualmente sembrano più indicate le protesi micro testurizzate o lisce.
Comunque il problema delle protesi mammarie è l'idrofobia del materiale con cui sono realizzate (silicone), che crea un rapporto non idilliaco con i tessuti.
In pratica l'idrofobia crea degli spazi morti che possono dare i problemi da lei citati. Questo comunque è tipico di tutti i materiali plastici biocompatibili, ed è un problema a cui stiamo lavorando.
Dr. sergio capurro

[#2]  
Dr. Claudio Bernardi

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Gentile utente,
le indicazioni attuali sono quelle di evitare protesi che abbiano una testurizzazione molto aggressiva, preferendo le lisce o microtesturizzate. Se la ghiandola è scarsamente rappresentata, è consigliabile l'impianto sottomuscolare. Questo più un'adeguata pianificazione e una corretta esecuzione riducono sensibilmente le possibili complicanze che, però, non potranno mai essere annullate.
Saluti
Dr. Claudio Bernardi
Chirurgia Plastica
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