Utente 464XXX
Sono una ragazza di 25 anni e come da titolo ieri ho fatto un prelievo di sangue (il primo dopo moltissimi anni). Al momento del prelievo, che è durato quasi un istante, ho solo sentito un fastidio "sopportabile". Tornata a casa il braccio mi faceva malissimo tanto da non poterlo stendere, provocandomi fitte fino alla spalla e sotto all'ascella. Oggi riesco a stenderlo (ma appena prendo qualcosa in mano fa male) ho come un enorme ematoma verde sul punto del prelievo che mi fa malissimo se ruoto il braccio. Non è arrossato nè mi da prurito.
Sono terrorizzata dall'idea che possa esere qualcosa di grave (come una flebite/trombosi).

Qui il link della foto del mio braccio sul punto in questione:

http://i65.tinypic.com/2zf8x29.jpg

[#1] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
20% attualità
20% socialità
NAPOLI (NA)

Rank MI+ 92
Iscritto dal 2000
Prenota una visita specialistica
CON I LIMITI DI UNA VALUTAZIONE A DISTANZA

Gentile Utente,
la possibilità che a seguito di un prelievo possa determinarsi una soffusione ecchimotica nella sede di puntura è tutt'altro che infrequente.
Si tratta in genere di una condizione che va incontro a risoluzione spontanea nel giro di qualche giorno senza esiti che può essere favorita dall'applicazione di un topico antinfiammatorio.
In caso di dubbio un controllo del Suo curante può essere opportuno.
Lucio Piscitelli
http://luciopiscitelli.beepworld.it/

[#2] dopo  
Utente 464XXX

La mano è diventata viola e visto che non c'era il mio medico di base disponibile, sono andata in farmacia.
Il farmacista mi ha visto il braccio e ha detto che è una flebite superficiale, perché l'infermiera mi ha trapassato la vena e toccato il muscolo.
Mi ha dato Ematonil plus da applicare 2 volte al giorno per 5 giorni e Reparilexin in pasticca da 40 mg da prendere una volta al giorno per 4 giorni.

Lunedì andrò dal medico di base per ulteriori accertamenti.

Secondo lei questa cura va bene?