Chiarimenti su problematiche del perineo (ipotono, prolasso rettale)

Salve, sto eseguendo delle sedute di riabilitazione del pavimento pelvico per ipotonia anale.
Stitico da sempre, ho emorroidi e prolasso rettale che è sceso fino all'ano, causando anche una defecazione osturita.
Durante le sedute con l'elettrostimolatore a casa, provo un forte fastidio/dolore al prolasso con relativa infiammazione, talvolta sanguinamento.
Ho rimandato altre volte l'intervento per rafforzare la muscolatura indebolita che causa "il soiling", tuttavia credo che sia arrivato il momento.
Cosa mi consigliate di fare?
Magari continuo dopo il ciclo di 10 sedute o no?
Temo poi che le ferie estive di luglio salteranno.
E per l'ipotono poi, non è che con l'intervento peggiora?
Resto in attesa di chiarezza.
Grazie.
Dr. Giuseppe D'Oriano Chirurgo oncologo, Colonproctologo, Chirurgo generale, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo d'urgenza 14.5k 401
Il dolore intenso e il sanguinamento che avverti durante l’elettrostimolazione indicano che la stimolazione non è più adatta al tuo stato attuale. Continuare il ciclo di 10 sedute rischia di aggravare l’infiammazione e il prolasso, con conseguente peggioramento del soiling e della defecazione osturita.
Interrompa immediatamente l’elettrostimolazione a casa e consulti un proctologo. Il collega valuterà la gravità del prolasso, la presenza di malattia emorroidaria e la funzionalità del pavimento pelvico.
La chirurgia di prolasso rettale è indicata quando il prolasso è causa di una sintomatologia che interferisce con la qualità della vita. Il rischio di peggioramento dell’ipotonia è basso se la procedura sarà eseguita correttamente.
Continui la riabilitazione del pavimento pelvico con tecniche non invasive tupo esercizi di Kegel, biofeedback eseguiti sotto supervisione, evitando la stimolazione elettrica aggressiva.
In sintesi, interrompa l’elettrostimolazione, consulti un proctologo, valuti l’intervento chirurgico e pianifichi il tutto prima delle ferie. Questo approccio ridurrà il rischio di complicanze e migliorerà la qualità di vita.
Cordiali saluti.

NAPOLI
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
NAPOLI.
www.drgiuseppedoriano.blogs

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Utente
Utente
Grazie immensamente per la celere risposta. Farò come detto, subito. Buona sera.
Il prolasso non può regredire, al max peggiorare, quindi se aspetto altri anni, magari l'intervento sarà più complicato e la ripresa lunga, credo. Quindi dovrò dare retta alla mia compagna che già da 4 anni mi consiglia di togliere il prolasso e fare tutto prima delle ferie, tanto nel giro di un mese dovrei guarire del tutto... forse il sale del mare però...
Ancora grazie e saluti.
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Grazie immensamente per la celere risposta. Farò come detto, subito. Buona sera.
Il prolasso non può regredire, al max peggiorare, quindi se aspetto altri anni, magari l'intervento sarà più complicato e la ripresa lunga, credo. Quindi dovrò dare retta alla mia compagna che già da 4 anni mi consiglia di togliere il prolasso e fare tutto prima delle ferie, tanto nel giro di un mese dovrei guarire del tutto... forse il sale del mare però...
Ancora grazie e saluti.
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Dr. Giuseppe D'Oriano Chirurgo oncologo, Colonproctologo, Chirurgo generale, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo d'urgenza 14.5k 401
Di nulla.
Saluti anche a lei.

NAPOLI
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
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