Bruciore anale durante sforzo
Gentili Dottori,
Sono a richiedere un cortese consulto prima di rivolgermi ad uno specialista di persona.
Da alcuni mesi avverto un bruciore a livello anale, non continuo ma sotto forma di fitte, soprattutto in occasione di piegamenti o sforzi o di prolungata posizione seduta, ma a volte anche slegato da tali circostanze.
Preciso di essere un paziente di 46 anni con RCU (proctite) diagnosticata 3 anni fa, in trattamento con sola mesalazina e in remissione, senza alcuna manifestazione di malattia da pochi mesi dopo lesordio.
Tale bruciore è insorto a seguito di qualche problema a livello di prostata (leggero ingrandimento) ma gli esami fatti (ecografia, flussometria e PSA) non hanno rilevato anomalie e lurologo consultato ha escluso correlazioni.
Non ho mai riscontrato sangue, lesame del sangue occulto è negativo e non ho problemi di evacuazione (né stipsi, né diarrea), non ho dolori o altri fastidi, se non tale bruciore descritto.
Il gastrenterologo che mi segue per RCU mi ha suggerito di applicare Antrolin, cosa che ho fatto per diversi giorni, senza apprezzabile miglioramento.
Quale potrebbe essere la causa?
A vostro avviso, è necessaria la visita proctologica con anoscopia e/o ecografia rettale?
A fine anno dovrò comunque eseguire la colonscopia di controllo per la RCU ma non so quanto sia opportuno attendere.
Grazie mille anticipatamente per i vostri pareri.
Sono a richiedere un cortese consulto prima di rivolgermi ad uno specialista di persona.
Da alcuni mesi avverto un bruciore a livello anale, non continuo ma sotto forma di fitte, soprattutto in occasione di piegamenti o sforzi o di prolungata posizione seduta, ma a volte anche slegato da tali circostanze.
Preciso di essere un paziente di 46 anni con RCU (proctite) diagnosticata 3 anni fa, in trattamento con sola mesalazina e in remissione, senza alcuna manifestazione di malattia da pochi mesi dopo lesordio.
Tale bruciore è insorto a seguito di qualche problema a livello di prostata (leggero ingrandimento) ma gli esami fatti (ecografia, flussometria e PSA) non hanno rilevato anomalie e lurologo consultato ha escluso correlazioni.
Non ho mai riscontrato sangue, lesame del sangue occulto è negativo e non ho problemi di evacuazione (né stipsi, né diarrea), non ho dolori o altri fastidi, se non tale bruciore descritto.
Il gastrenterologo che mi segue per RCU mi ha suggerito di applicare Antrolin, cosa che ho fatto per diversi giorni, senza apprezzabile miglioramento.
Quale potrebbe essere la causa?
A vostro avviso, è necessaria la visita proctologica con anoscopia e/o ecografia rettale?
A fine anno dovrò comunque eseguire la colonscopia di controllo per la RCU ma non so quanto sia opportuno attendere.
Grazie mille anticipatamente per i vostri pareri.
Sarà sufficiente la visita proctologica con anorettoscopia per escludere una riacutizzazione della sua RCU a livello rettale e per chiarire altre possibili cause, comprese quelle dermatologiche.
Tranquillo.
Se le farà piacere mi aggiorni sul risultato della visita.
Cordiali saluti.
Tranquillo.
Se le farà piacere mi aggiorni sul risultato della visita.
Cordiali saluti.
NAPOLI
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
NAPOLI.
www.drgiuseppedoriano.blogs
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 2 visite dal 20/05/2026.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.