Utente cancellato
gentilissimi dottori , ho un problema di una piccola ulcera fastidiosa detta ragade anale , e il medico che mi segue (chirurgo ), mi ha prescritto una pomata all'ossido di zodio , (cosi se mi ricordo), ma mi ha detto che se non guarisce è da operare .
é vero?
La pomata non m i ha dato i tempi da fare , ma se un mese non passa è necessario l'intervento o proseguire oltre due mesi per la cura?
grazie a chi risponde

[#1]  
Dr. Stefano Spina

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Cio' che le ha riferito il Collega e' senz'altro vero. Condivido l'opportunita' di provare a curare la ragade con la terapia medica: prima di pensare all'intervento chirurgico sono tentativi necessari. Se poi dovessero fallire si vedra'.
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
www.stefanospina.com

[#2]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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Gentile Utente
A distanza, molte volte, è difficile esprimere un parere, perchè non sempre ci viene riportata la diagnosi nella sua interezza e la terapia completa

Nel suo caso ,se veramente siamo in presenza di una ragade anale che potrebbe richiedere, come le è stato detto, una terapia chirurgica, penso che la terapia prescritta(crema a base di ozono)non sia proprio completa.

Se quello che ci ha scritto corrisponde al vero, la terapia si distacca dalle line guida delle più autorevoli società di colonproctologia e se veramente vogliamo avere qualche possibilità di guarigione penso che vada rivista.

Alla sua richiesta( come si cura la ragade anale?)Rispondo sinteticamente: La terapia è strettamente legata alla presenza o meno di ipertono dello sfintere e alle caratteristiche della ragade: acuta? cronica?
Nel caso di una Ragade acuta, la terapia medica(creme con nifedipina, a base di ozono, nitroderivati) abbinata all'uso di dilatatori, per un periodo di circa 4/8 settimane potrebbe essere sufficiente per farla guarire, meno speranze, invece si posono nutrire in presenza di una Ragade cronica(ragade che presenta margini debordanti ,fondo fibrinoso, etc.)
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
www.drgiuseppedoriano.blogspot.com

[#3] dopo  
154364

dal 2010
grazie a tutti vi farò sapere

[#4]  
Dr. Vincenzo Petrosino

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Spesso la presenza di una ragade anale o meglio in presenza di qualsivoglia disturbo che interessi la zona anale e genitale, esiste sempre una comprensibile timidezza e vergogna.
Spesso il rapporto medico paziente non è tale da "proporre simili domande" spesso l'automedicazione è cosa normale...si chiede in silenzio qualcosa al farmacista di fiducia.

Le ragadi in forma acuta se ben curate spessissimo vanno incontro a guarigione.Combattendo l'ipertono sfinterico si riesce quasi sempre ad avere la meglio sul dolore.
L'uso dei dilatatori anali , quando questa terapia viene accetta dal paziente , ha sempre un discreto successo.

Quando si associa la perdita di sangue o altri fastidi quale stipsi, e in caso di familiarità per tumori dell'intestino, è buona norma rivogersi con fiducia al medico e eseguire a seconda dei casi una rettoscopia o colonsopia. Spesso le patologie anali anche banali possono essere la spia di altre patologie più gravi e pericolose per la vita del paziente.

Il consiglio è comunque di considerare alcune parti del corpo... simile alle altre e di parlare sempre con il proprio medio.
Dott.Vincenzo Petrosino

[#5] dopo  
154364

dal 2010
Grazie come sempre della risposta!

[#6] dopo  
154364

dal 2010
Gentili e cortesi dottori :
vi informo che mi ero dimenticato assai una cosa da sottolineare , che il ragade anale si è scoperti dopo un intervento di condilomatosi.....

[#7]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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Gentile Utente
Come le avevo scritto precedentemente: A distanza, molte volte, è difficile esprimere un parere, perché non sempre ci viene riportata la diagnosi nella sua interezza e la terapia completa.

Questo è proprio il suo caso.

Penso che la cosa importante sia una diagnosi precisa della sua fissurazione del canale anale.
E' una ragade? Una ferita da pregresso intervento chirurgico?
Se tale fissurazione è l'esito di un intervento sulla cute anale(Condilomatosi)e sulla mucosa del canale, non possiamo parlare di Ragade, ma di "ferita" della mucosa del canale anale.
La ragade anale è localizzata quasi sempre sul margine posteriore dell’ano, in prossimità del coccige, mentre le ferite si manifestano nella zona del trattamento chirurgico.
A questo punto, se la ferita rappresenta i postumi del precedente intervento chirurgico per condilomatosi, la sola terapia con crema a base di ozono potrebbe essere sufficiente.
A questo punto, credo, che il miglior consiglio è quello di rivolgersi al suo curante per chiarire i suoi dubbi ed evitare ulteriori confusioni.


Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
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[#8] dopo  
154364

dal 2010
gentile dottor d'Oriano , io non sto facendo confusione riporto l'esatto parere del medico che mi ha visitato dopo un intervento subito e mi ha spiegato che è una ragade anale detta piccola ulcera come se le labbra si secassero e si formerebbero dei piccoli tagli.
tutto qui.
comunque grazie del vostro parere

[#9]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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Gentile Utente
A parte le omissioni, la confusione si crea per la distanza e per l'impossibilità di una visita diretta.
Come le scrivevo e come ha anche precisato il collega Petrosino , non tutte le fissurazioni o ulcere del canale anale sono identiche e riconoscono la stessa causa.
Quindi ritengo, nel suo caso, che un parere sulla terapia da eseguire, non può essere dato prima di una visita diretta.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
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[#10]  
Dr. Stefano Spina

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Come vede le variabili che possono concorrere alla scelta di una terapia sono ben piu' di una; a questo punto non mi dilungo ulteriormente sulle possibili soluzioni per la patologia di cui soffre, gia' abbondantemente illustrate dai Colleghi, ma desidero soltanto ricordarle che vale la pena seguire le indicazioni dell'unico Collega che ha avuto la possibilita' di visitarla e che dunque sta valutando "dal vero" le variabili di cui sopra. La terapia chirurgica, a volte auspicabile, deve sempre essere riservata ai casi che non si giovano di altre metodologie. Quindi, per il momento, il mio parere personale e' quello di aspettare e verificare se ci sono risultati con la terapia in atto. Lo stesso Chirurgo che la sta seguendo non avra' dubbi a consigliarle l'intervento al momento che verra' decretata l'inutilita' degli altri metodi.
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
www.stefanospina.com

[#11] dopo  
154364

dal 2010
ai gentilissimi dottori che mi avete risposto cordialmente, volevo modificare l'errore la pomata che sto regolamente adoperando è ossido di zinco
scusate e vi terrò aggiornati

[#12]  
Dr. Stefano Spina

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Non si preoccupi: avevamo intuito che si era trattato di un errore di digitazione!
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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