Utente 570XXX
Gentili dottori, mio padre, 76 anni, con una occlusione alla iliaca comune destra, è stato operato ad un adenocarcinoma al colon sigma. Alla fine dell'intervento durato ben 7 ore (prima in laparoscopia e poi riconvertito) gli è stata praticata una ileostomia temporanea. La ripresa post operatoria sembrava buona quando all'improvviso ha iniziato con un singhiozzo incessante (avevano tolto il sondino da 2 giorni) sfociato poi con un vomito di colore verde scuro. Hanno rimesso il sondino ed aspirato tutto questo liquido (bile???) dallo stomaco. Premetto che aveva già canalizzato quando sono insorti questi sintomi. Non accusa alcun dolore se non quello delle ferite e comunque la canalizzazione, seppur rallentata, continua.
Oggi gli hanno effettuato una ecografia (sembrerebbe) ed il medico ha detto che forse è necessaria una TAC. La mia domanda è:
a cosa sono dovuti questi sintomi? Ileo?? A noi nessuno ci dà una risposta, ma dicono che va tutto bene e non dobbiamo preoccuparci. Gli esami del sangue sembrerebbero ottimi (quello che dicono i medici), ma intanto sia il singhiozzo (ormai sporadico) che la bile continuano. Capisco che dare una risposta a distanza è quasi impossibile ma di certo un piccolo aiutino nel capire questa situazione sarà possibile. Grazie a quanti vorranno rispondere.

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Dr. Felice Cosentino

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Da come descrive sembrerebbe trattarsi di una difficoltà alla canalizzazione. Da cui il vomito e il singhiozzo. Bisogna valutare se è un problema transitorio (motilità rallentata) o di altro (da cui l'indicazione alla TAC).

Cordiali saluti


Dr Felice Cosentino, Clinica La Madonnina - Milano
Gastroenterologia/Endoscopia, Centro per la Disbiosi intestinale.
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[#2] dopo  
Utente 570XXX

Grazie dottore per la celere risposta...le novita' sono che parlando con il medico ci dice che esclude occlusioni e che quindi potrebbe essere qualche bolla (non ricordo il termine usato) di aria o di liquido presente che andra' intercettata. Ma un mio amico radiologo mi dice che in questi casi è più idonea una diretta addome orto e incline (più o meno questi sono i termini usati) in modo da vedere precisamente di cosa si tratta. Lei cosa ne pensa? Il singhiozzo continua a sprazzi mentre il vomito lo raccolgono con il sondino a seguito di risciacqui. Dicono solo che qualcosa c'è che evita di riattivare totalmente tutti gli organi e sperano di scoprirlo con la TAC. Potrebbe essere qualcos'altro? Infine mi preme dire che il prof. che lo ha operato gode della nostra piena fiducia ed è anche uno stimato medico a livello nazionale (così dicono). A noi però questa situazione ci ha messo moltissima ansia. Grazie

[#3]  
Dr. Felice Cosentino

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I problemi postoperatori purtroppo ci possono essere, indipendentemente dalla bravura del professionista. La diretta addome, che può essere ugualmente fatta, ci da solo alcune limitate indicazioni mentre la TAC ci da maggiori e, spesso definitive, informazioni.

Cordialmente

Dr Felice Cosentino, Clinica La Madonnina - Milano
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[#4] dopo  
Utente 570XXX

Grazie. Nel caso di nuove evoluzioni, spero positive, mi permetto di terervi aggiornati.

[#5]  
Dr. Felice Cosentino

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Molto bene. A risentirci.

Dr Felice Cosentino, Clinica La Madonnina - Milano
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[#6] dopo  
Utente 570XXX

Gent.mo dr Cosentino, allora la situazione ad oggi è questa: Il vomito è passato del tutto, mentre il singhiozzo non accenna a diminuire. Mio padre inizia a canalizzare abbastanza bene e ieri ha iniziato a mangiare qualcosina di semisolido (semolino con omogeneizzati e succo di frutta). La TAC non è stata ancora fatta (non so perché). Dicono che le analisi sono ottime e quindi non è utile, almeno per ora.
Intanto la ferita presenta qualche segnale di infezione (la stomia è molto vicina al taglio). Dall'ano ogni tanto esce qualche spruzzo di sangue e di muco (dicono che non è un problema....ricordo che è una ileostomia). Le sue condizioni generali però non presentano migliorie evidenti, maggiormente la sera quando la febbre si presenta a circa 38° e solo a seguito di antibiotici si abbassa. E' molto debole e riesce a stento a fare due passetti per poi ritornare a letto. La cosa che non riesce a sopportare (a giusta ragione) è il singhiozzo, che lo sfianca per molto tempo al giorno (anche 10 ore ad intermittenza). Lui per dormire sta prendendo mezza compressa di CONTROL 1 da 1 mg. I dottori stanno valutando i possibili effetti di tale pillola sulla ripresa. Intanto solo grazie a questa pillola riesce almeno a dormire qualche oretta.
Le cosa ne pensa? Sono ormai 8 giorni che è stato operato e la situazione sembra essere sempre la stessa o quasi. Grazie in anticipo per qualsiasi delucidazione. Capisco che da lontano è complicato, ma anche un semplice segnale può essere di aiuto.

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Dr. Felice Cosentino

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Purtroppo, come dice, non é facile dare una valutazione a distanza ma credo che la situazione sia ben controllata dai medici. Deve avere pazienza e fiducia.

Cordialmente

Dr Felice Cosentino, Clinica La Madonnina - Milano
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