Utente 127XXX
Salve, una decina di giorni fa ho notato sangue rosso vivo sulla carta igienica in seguito ad un'evacuazione. La cosa si è ripetuta dopo tre giorni e, in entrambi i casi, mi sono sforzato in modo particolare durante l'evacuazione. Faccio presente che il sangue non era visibile (almeno ad occhio nudo) nelle feci ma solo sulla carta igienica.

Da quattro giorni non noto più tracce di sangue sulla carta igienica ma è anche vero che evito di sforzarmi.

Mi sono già avvalso a tale proposito del vostro consulto, per il quale vi ringrazio molto. Il Dottore che mi ha risposto concorda con il mio medico curante che la causa più probabile può essere la presenza di emorroidi interne ma che in ogni caso è bene che mi sottoponga ad una colonscopia e a qualche altro esame per redimere ogni dubbio.

In attesa della colonscopia (a cui mi sottoporrò fra circa un mese), ho fatto un esame del sangue e delle urine da cui sono emersi i seguenti risultati eccedenti i valori di riferimento:

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EMATOLOGIA
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Eosinofili: 8,2 (rife. 0,0-7,0)

Alanina aminotransferasi (ALT): 74,0 (rife. 1,0-37,0)

Colesterolo totale: 278 (rife. 81-220)

LDL colesterolo: 216 (rife. 0-150)

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URINE
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Proteine: Tracce (rife. Assenti)

Gli altri valori sono nella norma (ad es., Aspartato aminotransferasi=33; HDL colesterolo=46; Trigliceridi=78 ecc.)

Il mio medico curante mi ha prescritto una dieta per cercare di portare i livelli di colesterolo LDL a valori normali e mi ha anche prescritto due nuovi esami: uno per individuare la presenza di epatite B o C e uno che consiste in un'ecografia dell'addome superiore.

Mi ha poi detto che dovrò ricontrollare le urine con funzionalità renale fra circa tre mesi.

Gradirei sapere se, a vostro avviso, potrebbe esistere una correlazione fra i valori alti riscontrati nell'alanina aminotransferasi e le tracce di sangue trovate sulla carta igienica.

Ringrazio in anticipo.

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Dr. Giuseppe D'Oriano

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Non esiste correlazione tra ALT e il sanguinamento che si è verificato.Certamente deve consultare un coloproctologo ma basterà una videoproctoscopia per chiarire il suo problema.Una dieta ricca di fibre ed acqua servirà a ridurre la consistenza delle scibale fecali ed eviterà inutili sforzi alla defecazione,che probabilmente insieme sono responsabili delle piccole lacerazioni che danno origine al sangunamento.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
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