Utente 503XXX
Buonasera, sono una ragazza di 25 anni e da ormai una settimana ho iniziato ad avere problemi a defecare.


Premetto che questa sintomatologia ho inizato ad avvertirla da quando ho cominciato a lavorare (sto a sedere praticamente 8 ore al giorno consecutive).

Non sono mai stata regolare d'intestino, negli ultimi tempi mi è capitato spesso di avere qualche piccola ragade anale (sangue vivo sulla cartaigenica, dolore dopo la defecazione a causa dello sforzo...) ma solitamente dopo una settimana circa i fastidi sparivano.

Da una settimana a questa parte, ho iniziato a soffrire di forte stitichezza che culminava con l'emissioni di feci dure e grandi riportanti un colore marrone acceso, quasi rossastro.
Nel pulirmi ho notato un piccolo rigo di sangue acceso sulla cartaigenica e, viste le ragadi precedenti ho subito ricollegato l'evento alle stesse.
I giorni seguenti la stitichezza non è sparita, a tratti è migliorata (soprattutto dopo aver praticato sport) per poi tornare nuovamente.
Questa sera, dopo un'intera giornata passata a sedere a lavoro, sono andata al bagno e le feci, sebbene di consistenza meno dura rispetto alla precedenti sono risultate nuovamente grandi e del solito colore marrone/rossiccio, accompagnate da dolore anale.
Oggi non ho mangiato alimenti rossi, ho mangiato tonno e fagioli e, data la stitichezza, ho pensato di aiutarmi con un po' di prugne secche.

Sono molto preoccupata, non vorrei avere cose terribili come il tumore al colon o cose simili.
Devo lasciar perdere questo timore o indagare?

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Dr. Maurizio Gentile

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Gentile Signora, probabilmente tutto è da ricondurre all'episodio iniziale di stipsi che le ha provocato un sanguinamento da ragade acuta. Anche il colore delle feci potrebbe essere legato a questo tipo di patologia sebbene è più probabile che sia legato all'alimentazione (il sangue della ragade vernicia le feci). Per prima cosa modificherei la consistenza delle feci ed incrementerei i liquidi e tratterei la patologia che credo sia ancora iniziale con un trattamento locale a base di crema (ne esistono molte) senza peraltro dover ricorrere alla trinitroglicerina che puo darle effetti collaterali (cefalea). Dovrebbe migliorare.
Prof.. maurizio gentile