Utente
Salve, vi scrivo perché sono un po' preoccupato.
Sono un ragazzo di 25 anni e da circa cinque anni soffro di colon irritabile (sono stato da vari medici e gastroenterologi e tutti hanno sempre convenuto nel dire che fosse questo, senza bisogno di farmi fare colon o gastroscopie).
La mia vita quindi è sempre stata intervallata da periodi in cui i sintomi si acuivano e periodi in cui respiravo attimi di sollievo.
I sintomi sono sempre stati questi: gonfiore addominale, flatulenza, aerofagia, stipsi, muco, gonfiore di stomaco e molto raramente diarrea.
Ci sono delle volte in cui mi prendono i cosiddetti "attacchi", dove posso arrivare a stare ore ed ore ad andare continuamente in bagno e non riuscire mai a liberarmi del tutto.
Dalla quarantena ad oggi questi episodi in generale sono aumentati, ragion per cui due settimane fa mi sono recato da una nuova gastroenterologa per capire quale fosse la situazione.
Premetto che già 5 anni fa feci l'esame della celiachia e non risultò nulla, e 6 mesi fa feci analisi del sangue generali (con emocromo ecc ecc) e risultò tutto nella norma.
Secondo la dottoressa, essendo anche io un soggetto ansiosissimo, al 98% si trattava di colon irritabile, però per una questione di proforma (dato che ha detto che prima di diagnosticarla bisognerebbe escludere altro) mi ha dato da fare una serie di altri esami, tra cui ecografia addominale, P-ANCA, ASCA, Calprotectina fecale.
Devo ancora fare tutto (il periodo ha rallentato notevolmente i tempi), ma informandomi sono andato a vedere che uno di questi esami serve per capire se si ha il morbo di chron o la colite ulcerosa.
Erano possibilità alle quali non avevo mai pensato ma che ora mi hanno messo una pulce nell'orecchio che mi agita.
Dalla sintomatologia che ho esposto potrei davvero avere una di queste due patologie?
Stavo leggendo su internet che spesso sintomi del morbo e del colon irritabile sono facilmente confondibili.
Ci sono dei campanelli di allarme "standard" che consentono di capire se sia l'una o no?
Aggiungo che in queste settimane sto avvertendo anche episodi di sonnolenza, stanchezza, spossatezza e vertigini (che il mio medico di base ha però ricondotto, forse, a cervicale e/o possibile anemia).
Nel caso fosse, sarebbe grave?
Si tratta di condizioni che possono compromettere la durata della prospettiva di vita?
Grazie per l'attenzione.

[#1]  
Dr. Marco Bacosi

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1) nelle IBD spesso c'è diarrea, sangue nelle feci, anemia, dimagrimento ecc.
2) deve curare la sua ansia che è assai più grave dell'intestino irritabile.
Cordiali saluti.
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

[#2] dopo  
Utente
Intanto la ringrazio per la risposta. Difatti vado già in terapia per la questione ansia. Comunque lei ritiene, da quanto le ho detto, che potrebbe esserci una buona probabilità che sia affetto da una delle due patologie? Sono veramente confuso, le analisi le farò tra due settimane. Grazie ancora

[#3]  
Dr. Marco Bacosi

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Dal racconto direi proprio di no.
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia