Utente 144XXX
Ieri ho avuto un rapporto sessuale con una prostituta italiana. E' stata la prima volta, a seguito di un mio stato di agitazione per difficoltà coniugali che sto avendo negli ultimi mesi. Senza giustificarmi oltre, questo mio atto di incoscienza l'ho pagato caro: durante un rapporo insertivo vaginale si è rotto il preservativo e me ne sono accorto solo un paio di minuti dopo, quando ho estratto il pene dalla vagina. La donna mi ha detto di stare tranquillo perchè questo genere di cose le sono capitate 3/4 volte nella vita, e lei ha asserito di essere sana.. Ma io da ieri non mangio più, ho rimesso 2 volte solo succhi gastrici e non ho dormito bene. Oggi ho 37,4 di febbre. Ho paura di essere stato contagiato dall'Hiv, ne ho una paura matta. Sto vivendo un dramma psicologico, io amo la mia compagna e da oggi avrò con lei solo rapporti protetti. La sola idea che possa accaderLe qualcosa mi fa cadere in oblio. Come mi devo comportare? Dopo quanti giorni posso fare dei test di ultimi generazione almeno per scongiurare il rischio di hiv o epatiti? Vi prego, anche le statistiche sono inopportune fatemi capire quante possibilità ci sono che il soggetto, se affetto da hiv, mi possa aver trasmesso l'infezione. Ringrazio anticipatamente a quanti Voi medici mi risponderete.

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Biagioli

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Gentile utente
certamente i sintomi che riferisce dopo solo 24 ore dall'evento non sono riconducibili all'infezione da HIV o ad altre patologie sessualemnte trasmesse.
Per quanto riguarda tutto il resto non è possibile rispondere che in modo molto generico. Rapporti non protetti con persone non conosciute vanno comunque considerati a rischio pertanto per sua tranquillità si rivolga al dermatologo-venereologo per una valutazione e la determinazione di un programma di controllo e di prevenzione.
Cordiali saluti
Dr. Maurizio Biagioli
UOS Dermochirurgia
Az Ospedaliera Universitaria Senese

[#2] dopo  
Utente 144XXX

La ringrazio per la Sua pronta risposta. Avevo valutato di andare al pronto soccorso per una profilassi post esposizione.. Ma purtroppo mi è stato spiegato dal num° verde aids dell' Ist. Sup. di Sanità che tale profilaffi viene solitamente valutata e prescritta solo quando c'è certezza della sieropositività del partner sessuale. Mi può consigliare un venereologo in bari o provincia? Gliene sarei estremamente grato. Un'ultima domanda.. Con i test di ultima generazione HIV dopo quanto tempo dall'esposizione al rischio si può avere un margine discreto di certezza? COrdiali saluti

[#3] dopo  
Dr. Maurizio Biagioli

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gentile utente
Dipende dal test disponibile, in linea generale può essere eseguito un test ad 1 mese, uno a tre mesi (che se negativo è già una discreta tranquillità) e per la massima sicurezza a sei mesi, ma ovviamente è bene che sia il medico a valutare tempi e d indicazioni. So che ci sono molti colleghi esperti nella regione (anche molto noti a livello nazionale), ma non mi sembra corretto dare indicazioni in merito anche per la non conoscenza diretta della realtà locale.
Cordiali saluti
Dr. Maurizio Biagioli
UOS Dermochirurgia
Az Ospedaliera Universitaria Senese