Utente 995XXX
Salve ho 45 anni e ho fatto la cura detta "protocollo americano" che consiste in due dosi di pennicillina mi pare:
2 da 500ml(se ricordo bene) in un unica volta.

Prima della cura avevo questi valori:
RPR 1:64
AB Treponema TPHA 1:640

dopo la cura a distanza di 40 giorni circa questi:
RPR 1:4
AB Treponema TPHA 1:320

Mi è stato detto che la cura ha fatto effetto, essendo il valore 4 volte dimezzato....

Ora devo rifare l'esame tra due mesi circa per controllare se i valori sono ulteriormente scesi.

La cosa che NON ho capito è se ora come ora con i valori attuali (i secondi nella lista) sono o no infetto!Mi sembra di aver capito di no!
Ma vorrei saverlo con certezza! Visto che in ospedale dove ho fatto la cura ho dimenticato di chiederlo con esattezza.
Cioe' se adesso mi devo proteggere per non contaggiare o meno la mia attuale patner.
In oltre leggendo altre domande ho visto che avete consigliato di fare altri esami tipo:
FTA-ABS (IgG)
FTA-ABS (IgM)

A me sembra che non mi sono stati prescritti mi potreste chiarire la cosa! Ve ne sarei molto molto grato.
Grazie mille

G.


Grazie mille





[#1] dopo  
Dr. Luigi Mocci

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Salve,
le discrepanze da lei notate variano un pò a seconda della scuola.
Io non so se si sia affidato ad un dermatologo, che, a regola, dovrebbe esere l'unico ad avere competenza per la cura delle MST, visto che la specializzazione è in : dermatologia e venereologia.
Visti comunque i valori, dovrebbe essere non infettivo, ma cosa le costa usare comunque il profilatico con la sua partner ancora per qualche mese?
Per quantpo riguarda poi la terapia, ci sarebbe un discorso da fare circa il protocollo americano. Non sono per mia natura amante di queste short therapy, perchè esse sono disegnate sul SSN degli USA, profondamentye diverso dal nostro e sulla loro mentalità. Io, personalmente, mi trovo bene con protocolli più nostrani anche se le devo direche ha ragione ilm medico che guarisce il paziente e direi che il suo è sulla buona strada.

Un salutone

Mocci
Luigi Mocci MD

[#2] dopo  
Utente 995XXX

la ringrazio per la pronta risposta.
La cura l'ho fatta presso un dermarologo di un grande centro ospedaliero specializzato in malattie infettive di ROMA.
Spero abbiano usato il "protolocco giusto.." :)

Quindi "non sarei infetto" ma mi invita ad usare il profilattico per qualche mese.. quindi desumo che i miei valori per essere guarito del tutto devono ulteriormente scendere? Giusto?
Ma lei pensa che con questo protocollo scendereanno?
Mi scusi se insito ma è che vorrei capire bene.
Secondo questo "protocollo americano" quelle due iniezioni dovrebbero bastare a farmi scedere i valori di questa malattia al di sotto della soglia "normale" (cioè sano.
Anche a distaza di mesi sensa nessun'altro "richiamo"?
Scusi la sincerità ma mi posso fidare di questo portocollo? Possibile ci vogliono tutti questi mesi per guarire de tutto?
E per concludere al prossimo controllo è il caso di farmi prescrivere anche questi esami o sono superflui?
- FTS-ABS (IgG) anticorpi FTA IGG con titolo
- FTS-ABS (IgM) anticorpi FTA IGG con titolo

Scusi ancora per il disturbo e grazie mille!
G.

[#3] dopo  
Dr. Luigi Mocci

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Sa,
il controllo poi a distanza di tempo va fatto, ed il fatto che io non ami questo protocollo americano potrebbe anche essere accademia, visto che il risultato c'è stato. In realtà, invece, l'utilizzare il profilattico lo considero una operazione di buon senso visto che è stupido rischiare prima di avere un esame completamente negativo. Tenga poi conto che, chi ha avuto la sifilide, avrà sempre nel sangue una traccia, detta cicatrice sierologica, della sifilide passata. Parlo di paziente perfettamente guarito e assolutamente non contagioso.

Un caro saluto

Mocci
Luigi Mocci MD

[#4] dopo  
Utente 995XXX

grazie grazie mille grazie!