Utente 202XXX
Buongiorno.

Vorrei chiedere i vostri consigli per una questione sull'igiene intima.

Parto proprio dall'inizio:
in 30 anni non avevo mai avuto problemi (e la mia igiene intima era curata in modo non maniacale con semplice sapone).

Dopo un intervento per varicocele, che mi ha portato ad assumere un paio di antibiotici (un Ciproxin 1000 rilascio modificato due scatole, più una scatola di Furadantin), ho avuto un problema di candida genitale (purtroppo passata alla mia fidanzata).

Grazie ad una visita dermatologica, con un bravo dottore attivo anche su questo forum, è stata confermata la candida che ho curato con acqua borica e Trosyd. Anche la mia ragazza ha fatto visita e cura con la sua ginecologa e poi ha fatto una visita successiva che ha certificato l'assenza del problema.

Nel frattempo, visto che c'eravamo, abbiamo fatto tamponi con ricerca specifica e analisi del sangue per controllo e perché avevamo pianificato controlli vari in vista del matrimonio (abbiamo escluso, perché i referti erano negativi, Clamidia, Micoplasma, Ureaplasma, germi comuni e miceti, HPV, HIV, Epatiti).

Insomma, era tornato tutto ok perché la candida era stata trattata.

Il problema dell'igiene intima è nato perché, dopo il senso di colpa per aver dato problemi alla mia ragazza (e per i fastidi provati sia da me che da lei), ho cominciato a curare in modo quasi maniacale l'igiene intima e a prendere regolarmente fermenti probiotici Yakult (alternandoli ogni tanto a cicli di Codex di 10 giorni, in quanto ho letto che sono ottimi per l'equilibrio della flora intestinale).

Dal semplice sapone che usavo in passato (e non ogni giorno) e che non mi aveva mai dato problemi, sono passato all'uso (in genere due volte al giorno) prima di Neutromed pH 3,5 (perché era quello che avevo trovato in casa, abitando ancora con i miei è quello usato da mia madre). Per un periodo, poiché ero fuori per lavoro e l'unica cosa che avevo era la saponetta allo zolfo che usavo per il viso, ho usato tale saponetta, ma ho poi ripreso a usare il Neutromed.
Rispetto al passato ho notato una pelle secca, disidratata ma senza altri problemi (non ho bruciori, ferite o altro, il prepuzio scorre bene, solo pelle secca che porta poi a ricambio della pelle).
Da 10 giorni, dopo aver letto su Internet che il pH 3,5 non è indicato per gli uomini ho preso il saugella uomo, ma con questo sapone la secchezza sembra essere anche peggiore. Su internet ho letto che le allergie ai saponi intime non sono rare, anzi, ed in effetti alcuni ingredienti del saugella sono riconosciuti come potenziali allergeni da non sottovalutare.

La mia pelle è delicata, una cosa di famiglia, e per questo ad esempio per il corpo mia madre usa il sapone AVALON all'avena colloidale consigliatole dal dermatologo.

Volevo chiedervi perciò che sapone è meglio usare lì sotto (uno all'avena anche per la zona intima? Ad esempio Aveeno? Il sapone di marsiglia?)

Sicuramente farò una visita dermatologica di controllo a Maggio.

[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino

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Utile il controllo, ma più utile non diventare igiene-fobico: il film idrolipidico delle mucose genitali, potrebbe alterarsi!

saluti
Dr. Luigi Laino DermoVenereologo Tricologo
Già Dirigente Istituto San Gallicano
Tel. 06.45.55.06.61
www.latuapelle.it

[#2] dopo  
Utente 202XXX

Grazie per la risposta dott. Laino.

Mi consiglia di cambiare sapone (perché ho notato che lavando alcuni giorni solo con acqua la situazione si normalizzava)?

Tuttavia, non mi sento a mio agio lavandomi solo con acqua, e la dicitura "antibatterico e antimicotico" scritta sul saugella uomo mi dava quella "sicurezza in più" sull'igiene, quindi preferirei comunque usare un detergente se possibile.

Puoi consigliarmi qualcosa nel frattempo?