Utente 600XXX
Egregi dottori, sono un ragazzo di 22 anni e sin da quando ero piccolo ho sempre avuto un problema al cuoio cappelluto, questo ultimo dopo essermi lavato i capelli, si secca e in tutto il cuoio si riempe di cellule morte come forfora, questo a parer mio è la causa scatenante della mia continua perdita di capelli che mi sta portando alla calvizia. Questo è l'ultimo dei mie problemi però anche quando per comodità decido di rasarmi completamente dopo essermi lavato il cuoio di nuovo si secca e si riformano cellule morte, ho provato di tutto, anche vari consulti da dermatologi ma nessuno non mi ha mai dato niente di più che uno shampo che come avrete capito non ha fatto effetto, vorrei chiedervi aiuto in quanto questa situazione mi causa parecchio imbarazzo e sono sempre costreggo a girare con la testa coperta Vi ringrazio, spero davvero che possiate aiutarmi

Cordiali Saluti

[#1] dopo  
Dr. Antonio Del Sorbo

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Egr. utente di Medicitalia, le cause di desquamazione del cuoio capelluto possono essere di diversa natura (es: dermatite seborroica, psoriasi, eczema, etc). Il diradamento così come descritto invece potrebbe essere legato ad un problema di alopecia androgenetica. Nei casi di seborrea molto intensa, l'eccesso di sebo del cuoio capelluto, può indurre con il tempo una miniaturizzazione del follicolo pilifero simile a quella che si ha nell'alopecia androgenetica classica (calvizie comune). Infatti queste due patologie le troviamo spesso associate. L'eccesso di sebo, viene talora percepito e riferito dal paziente come "cuoio capelluto secco". Questo perchè il sebo in eccesso, tende ad ossidarsi all'aria e a desquamare come se si trattasse di squame secche (forfora). Alcuni shampoo poco adatti, eliminano questo eccesso di grasso in maniera tanto repentina, da creare a volte la sensazione di cuoio capelluto secco e pruriginoso, anche in presenza del problema opposto (seborrea). La psoriasi del cuoio capelluto di per sé generalmente non è causa di diradamento, tranne nei casi in cui si può associare a seborrea (seboriasi). Le patologie del cuoio capelluto di tipo desquamativo, hanno in comune tra loro il fatto che spesso migliorano con il sole e l'acqua di mare. Squame giallastre e untuose, sono spesso indice di dermatite seborroica, mentre squame biancastre e secche, possono talora essere indice di psoriasi. Non sempre nella pratica clinica però è tutto così schematico e spesso possiamo avere quadri sovrapposti e atipici. Con una visita specialistica accurata sarà possibile giungere ad una precisa diagnosi con nome e cognome della malattia indicati sulla ricetta (es: dermatite seborroica, psoriasi, sebopsoriasi, etc) ed un trattamento mirato al Suo problema. Non è semplice risolvere definitivamente tali problemi con una semplice lozione o con uno shampoo antiforfora. Anzi, a volte si tratta di fastidi cronici, dove è importante un follow up presso il proprio dermatologo di fiducia. Cordiali saluti e in bocca al lupo!
Dott. Antonio DEL SORBO
Specialista in Dermatologia e Venereologia
Sito web: www.ildermatologorisponde.it

[#2] dopo  
Dr. Luigi Laino

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Gentile utente,

ormai nella pratica quotidiana del Dermatologo il dispensario terapeutico in materia di "desquamazione del cuoi capelluto" (che ricordo essee di vario tipo e relative a varie patologie - tutte dissimili fra loro, per questo la visita è fondamentale) è ricco di soluzioni che non siano più solo limitate a detergenti per il cuoio capelluto.

si determini pertanto con il suo specialista dermatologo.

cari saluti

Dr. Luigi Laino DermoVenereologo Tricologo
Già Dirigente Istituto San Gallicano
Tel. 06.45.55.06.61
www.latuapelle.it

[#3] dopo  
Utente 600XXX

Vi ringrazio per il Vs aiuto e interesse, Vorrei porvi un ultima domanda, sono una persona allergica a fans, paracetamolo e così via, e mi è stato chiesto di provare la Finasteride, dicendo che potrebbe risolvere il mio problema, Voi che ne pensate? Pensate che sia un medicinale pericoloso?

Cordiali Saluti

[#4] dopo  
Dr. Luigi Laino

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La finasteride per il trattamento della Calvizie maschile è un farmaco sicuro ed efficace nelle mani dello specialista dermatologo ch edeve valutare e seguire pedissequamente la terapia.

ne parli con il demratologo.

cari saluti
Dr. Luigi Laino DermoVenereologo Tricologo
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