Utente 535XXX
gentile dottore vorrei un consulto riguardo a mio figlio di 16 anni al quale, da circa 1 anno, sono comparsi sul viso e sulla schiena comedoni e postule con pus. Il dermatologo gli ha prescritto lavaggi quotidiani con un sapone molto delicato, la sera differin crema D10AD03 adapalene sul viso, mentre sulla schiena uno spray DALIPIL SPRAY con acido salicilico 2%. Sono già alcuni giorni che fa questo trattamento, ma ieri mattina si e' svegliato con il viso tutto macchiato di macchie rosse rotondeggianti più o meno grandi, un po' ruvide al tatto e un po' spesse. Vorrei un consiglio se interrompere la terapia o sostituire qualche prodotto con altri e cosa posso fare per ridurre questo rossore. La ringrazio in anticipo e attendo notizie.

[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino

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E' possibile gentile utente, ma solo in via non vincolante vista le sede telematica che si sia innescato un processo di sensibilizzazione da contatto tipico di alcune terapie anti-acne:

E' necessario a mio avviso - sempre orientativamente - sospendere i trattamenti e produrre il controllo demratologico durante il quale sarà possibile chiaire gli aspetti di questa vicenda: ritengo opportuno fermarmi qui poichè è in corso la cosa migliore ovvero è già aperto il rapporto fra paziente - in questo caso acneico - ed il proprio dermatologo di fiducia: rapporto insostituibile ed insurrogabile.

cari saluti

Dr. Luigi Laino DermoVenereologo Tricologo
Già Dirigente Istituto San Gallicano
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[#2] dopo  
Dr. Alessandro Benini

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Gentile Utente, all'inizio delle terapie per l'acne, soprattutto per uso topico possono verificarsi evenienze del tipo "effetto rebound"(peggioramento della patologia acneica all'inizio delle terapie) o, come ben detto dal collega Laino, dermatiti irritative, dovute perloppiù al fatto che la pelle,sempre inizialmente,si trova impreparata al contatto con le sostanze che compongono il prodotto o i prodotti curativi(tale condizione può migliorare nel tempo senza o con sospensione temporanea dei o del prodotto in questione man mano che la pelle si "abitua" a riceverlo).
E' comunque d'obbligo rideterminarsi con il dermatologo che segue suo figlio che in base anche alle manifestazioni cliniche prenderà i giusti provvedimenti.
Cari Saluti
Dr.Alessandro Benini
Dirigente Medico Centro Grandi Ustionati
Osp."M.Bufalini" Cesena