Utente 707XXX
sono un ragazzo di 25 anni e circa un mese fa ho notato alcune pustole dalla punta bianca nell'area pubica e nel basso ventre. circa due settimane fa mi sono sottoposto a visita dermatologica venereologica, durante la quale lo specilaista mi ha diagnosticato un'infezione da molluschi contagiosi, che ha trattato con azoto liquido, seguita da applicazione di CITRIZAN antibiotico gel due volte al giorno per 10 giorni, pulizia igienica con ginoxyl eco schiuma in sostituzione del sapone ed infine abbiamo fissato un nuovo appuntamento dopo due settimane per accertamenti sull'efficacia del trattamento. A nuovo consulto avvenuto oggi, la sitiazione appare peggiorata, per vari motivi:
1-Dei molluschi precedentemente diagnisticatemi alcuni opresentano ancora una puntina bianca sospetta, che però il dermatologo has deciso di non trattare nuovamente con azoto liquido, ne ha ritenuto di effettuare alcun altro tipo di terapia, se non l'applicazione della pomata citrizan per altri quattro giorni;
2-i molluschi si sarebbero addirittura diffusosi sull'asta del pene e sulla pelle esterna che ricopre il glande, anche questi( una decina di dimensioni molto ridotte)trattati con azoto liquido con conseguente applicazxione anche in questo caso di citrizan sempre per 10 giorni seguito ad un nuovo consulto tra due settimane.
Alla luce di quanto appena spiegato ho una seie di domande da porre:
volevo trattare i molluschi sul pene con courettage, ma il dermatologo sostiene che un intervento di questo tipo sul pene sia impossibile data la mancanza di un base di pelle consistente da poter raschiare.E' vero quanto sostenuto dallo specialista? Io vorrei poter risolvere il problema in tempi rapidi, ed il courettage so che è il metodo più efficace.
In secondo luogo volevo sapere, data l'imminenza dell'estate, se il contatto con l'acqua di mare ( anche la sabbia) possa peggiorare la situazione o quanto meno se sia sconsigliabile.
Infine, io ho una partener fissa con cui ho avuto rapporti non protetti fino alla conoscenza della patologia. mi chiedevo se fosse possibile un contagio anche nella parte interna ( utero e collo dell'utero) ed in questo caso quale sia la gravità della situazione, esternamente lei non presenta lacun problema, per il momento.
vi prego di rispodere ai miei quesiti, perchè sono molto confuso ed il mio dermatologo non mi ha dato risposte esaurienti.
vi ringrazio antticipatamente per l'attenzione prestatami.

[#1] dopo  
Dr. Alessandro Benini

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Gentile Utente, se stiamo parlando di molluschi contagiosi(pox viridae) il courettage è tecnica, anche se con maggior difficoltà, praticabile anche a livello del'asta del pene.Il contatto con acqua di mare e sabbia naturalmente va evitato in caso di ferite aperte in via di cicatrizzazione(come attenzione agli esiti presenti e già riparati ma in zone fotoesposte,potrebbero iperpigmentarsi).Difficilmente tale virus contagia mucose e semimucose, ma la visita Venereologica della sua partner rimane comunque indispensabile.
Cari saluti
Dr.Alessandro Benini
Dirigente Medico Centro Grandi Ustionati
Osp."M.Bufalini" Cesena

[#2] dopo  
Dr. Luigi Laino

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Gentile utente,

quanto dettole dal suo dermatologo viene da noi confermato:

per tale ragione, quando si è in presenza di micro-mollluschi contagiosi in zone disagiate per il courettage è fondamentale ricorrere alla terapia corciata con il Laser CO2: quest'ultima metodica, consente di eliminare con precisione e selettività anche le lesioni più piccole:

il trattamento deve essere impostato il prima possibile per il rischio di diffusione e autoinoculazione.

quindi cerchi di procedere come suggeritole, ben sapendo che i molluschi non si manifestano all'interno degli organi femminili.

cari saluti
Dr. Luigi Laino DermoVenereologo Tricologo
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[#3] dopo  
Utente 707XXX

gentili dottori,
vi ringrazio per le risposte, che mi hanno molto rincuorato:ora sono molto più tranquillo ed ho una visione più chiara della situazione.
Ho solo un ultima domanda da porvi. Sono un pescatore subacqueo.Alla luce di quanto espostovi in precedenza, posso pescare considerando che mi sono sottoposto a trattamento con azoto liquido solo ieri( io indosserei una muta naturalmente),e in caso di risposta negativa quanto devo aspettare prima di poterlo fare?
ringrazio nuovamente
saluti
daniele

[#4] dopo  
Dr. Alessandro Benini

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Gentile Utente, come dettole in precedenza, può fare tutto a riparazione avvenuta,i giorni necessari a ciò dipendono dal danno tessutale( nel suo caso profondità dell'ustione procurata con azoto liquido)che attraverso questa sede ci è impossibile determinare (comunque solitamente 10-14 giorni circa).
Cari saluti
Dr.Alessandro Benini
Dirigente Medico Centro Grandi Ustionati
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